Aifa, si scioglie il nodo presidenza, da Grillo via libera ad Antonio Saitta

Roma, 16 aprile – Sono passati quattro mesi da quando, lo scorso 20 dicembre, il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini annunciò la scelta unanime  di indicare al Ministero della Salute la figura di Antonio Saitta (nella foto), assessore alla sanità del Piemonte e coordinatore della Commissione Salute, come nuovo presidente Aifa.

Quattro lunghi mesi nel corso dei quali la titolare della Salute, Giulia Grillo, ha evitato di ratificare (come da prassi consolidata) l’indicazione delle Regioni, tanto da suscitare anche qualche reazione in Parlamento, sotto forma di interrogazione.
Sembra però che la lunga impasse (della quale sarebbe interessante conoscere le “vere” ragioni) sia sul punto di concludersi: secondo un’anticipazione di quotidinanosanità.it  la titolare della Salute avrebbe firmato ieri il decreto con la nomina di Saitta, che dunque andrà presto a insediarsi sulla poltrona liberatasi nell’agosto 2018 a seguito delle polemiche dimissioni di Stefano Vella per il caso Diciotti.

Lo sblocco dell’impasse produttà anche il già deciso “rimpasto” nel governo del Parlamentino delle Regioni, dove la casella lasciata libera da Saitta sarà occupata cda Manuela Lanzarin, assessore alla Salute del Veneto, unica Regione fuori dalle presidenze di commissione e quindi – come confermato a suo tempo dal presidente della Conferenza Bonaccini – “naturale candidata” alla successione di Saitta.