Antibiotico-resistenza, ecco il protocollo 2019 su sorveglianza nazionale

Roma, 29 gennaio – Con una circolare emanata il 18 gennaio scorso, il ministero della Salute ha aggiornato il Protocollo 2019 del sistema nazionale di sorveglianza sentinella dell’antibiotico-resistenza (Ar-Iss),  nel quadro del  Piano nazionale di contrasto dell’antimicrobico-resistenza (Pncar) 2017-2020, che fissa il percorso che le istituzioni nazionali, regionali e locali devono compiere per un miglior controllo della resistenza agli antibiotici nei prossimi anni,  sottolineando l’importanza della sorveglianza, allo scopo di disporre di  dati validi e rappresentativi per monitorare le resistenze nel tempo.

L’aggiornamento del protocollo appena disposto rappresenta appunto il primo passo per rafforzare la sorveglianza nazionale dell’antibiotico-resistenza, migliorandone la performance e la copertura territoriale.

Ar-Iss si serve di una rete di laboratori ospedalieri di microbiologia, i quali, su base annuale, inviano i dati di sensibilità agli antibiotici (ottenuti nella routine di laboratorio) per alcuni patogeni, rilevanti dal punto di vista epidemiologico e clinico, al Laboratorio nazionale di riferimento presso l’Istituto superiore di sanità.
I dati della sorveglianza Ar-Iss confluiscono, come dati rappresentativi dell’Italia, nella sorveglianza europea Ears-Net (European antimicrobial resistance surveillance Network), coordinata dall’Ecdc, e poiché nel corso del 2018 l’Italia si è candidata alla partecipazione al sistema di sorveglianza dell’antibiotico-resistenza Glass organizzato dall’Organizzazione mondiale della sanità, già dal 2019 i dati della rete Ar-Iss potrebbero confluire anche in quest’altra rete internazionale.

Il nuovo protocollo 2019 è stato predisposto dal Gruppo tecnico di coordinamento (Gtc) della strategia nazionale di contrasto dell’antimicrobico-resistenza e del Pncar e si focalizza sugli obiettivi, i metodi e le modalità di rilevazione dei dati del sistema di sorveglianza AR-ISS, aggiornati sulla base delle attuali condizioni ed esigenze del Pncar

Il protocollo include anche un documento che esplicita il set di requisiti minimi che i laboratori partecipanti alla sorveglianza devono possedere, allo scopo di definire gli standard minimi di qualità per i laboratori diagnostici che forniscono dati alla sorveglianza Ar-Iss. Il protocollo sarà aggiornato annualmente.

Roma, 29 gennaio – Con una circolare emanata il 18 gennaio scorso, il ministero della Salute ha aggiornato il Protocollo 2019 del sistema nazionale di sorveglianza sentinella dell’antibiotico-resistenza (Ar-Iss),  nel quadro del  Piano nazionale di contrasto dell’antimicrobico-resistenza (Pncar) 2017-2020, che fissa il percorso che le istituzioni nazionali, regionali e locali devono compiere per un miglior controllo della resistenza agli antibiotici nei prossimi anni,  sottolineando l’importanza della sorveglianza, allo scopo di disporre di  dati validi e rappresentativi per monitorare le resistenze nel tempo.

L’aggiornamento del protocollo appena disposto rappresenta appunto il primo passo per rafforzare la sorveglianza nazionale dell’antibiotico-resistenza, migliorandone la performance e la copertura territoriale.

Ar-Iss si serve di una rete di laboratori ospedalieri di microbiologia, i quali, su base annuale, inviano i dati di sensibilità agli antibiotici (ottenuti nella routine di laboratorio) per alcuni patogeni, rilevanti dal punto di vista epidemiologico e clinico, al Laboratorio nazionale di riferimento presso l’Istituto superiore di sanità.
I dati della sorveglianza Ar-Iss confluiscono, come dati rappresentativi dell’Italia, nella sorveglianza europea Ears-Net (European antimicrobial resistance surveillance Network), coordinata dall’Ecdc, e poiché nel corso del 2018 l’Italia si è candidata alla partecipazione al sistema di sorveglianza dell’antibiotico-resistenza Glass organizzato dall’Organizzazione mondiale della sanità, già dal 2019 i dati della rete Ar-Iss potrebbero confluire anche in quest’altra rete internazionale.

Il nuovo protocollo 2019 è stato predisposto dal Gruppo tecnico di coordinamento (Gtc) della strategia nazionale di contrasto dell’antimicrobico-resistenza e del Pncar e si focalizza sugli obiettivi, i metodi e le modalità di rilevazione dei dati del sistema di sorveglianza AR-ISS, aggiornati sulla base delle attuali condizioni ed esigenze del Pncar

Il protocollo include anche un documento che esplicita il set di requisiti minimi che i laboratori partecipanti alla sorveglianza devono possedere, allo scopo di definire gli standard minimi di qualità per i laboratori diagnostici che forniscono dati alla sorveglianza Ar-Iss. Il protocollo sarà aggiornato annualmente.