Assistenza integrativa, da Enpaf coperture (gratuite) con Emapi

Roma, 6 marzo – La progressiva riduzione delle coperture assicurate dello stato sociale, insiema alla consapevolezza che un ente di previdenza deve farsi carico anche dei bisogni assistenziali dei propri iscritti nell’ambito dell’assistenza sanitaria integrativa, ha spinto nel gennaio del 2018 il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf a stipulare una convenzione con Emapi, l’Ente di mutua assistenza per i professionisti italiani, riconosciuto dal ministero della Salute. Si tratta di un Fondo sanitario  costituito da undici enti di previdenza privati (tra i quali quelli dei medici, degli infermieri e degli avvocati)  che dal 2007  garantisce prestazioni sanitarie integrative e trattamenti assistenzial a una platea che ha ormai raggiunto gli  850.000 professionisti, ai quali sono erogate prestazioni di assistenza sanitaria integrativa, long term care  e copertura contro gli infortuni.
La convenzione stipulata dall’Enpaf –  che è collettiva e per quanto riguarda la copertura base  non prevede alcun onere economico a carico degli iscritti –  decorre dal 16 aprile di ogni anno al 15 aprile dell’anno successivo e si compone di tre piani sanitari: la copertura base Garanzia A, che copre le spese relative a grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi e prevede altresì prestazioni extraospedaliere di alta diagnostica e di terapia (è anche prevista, in caso di  invalidità permanente superiore al 66% derivante da infortunio, la liquidazione di un indennizzo pari a 60 mila euro); la copertura integrativa Garanzia B, ad adesione volontaria, a sua volta suddivisa in B Smart (copre tutti i ricoveri e gli interventi non compresi in Garanzia A) e B Plus che, oltre ai ricoveri, copre le spese extraospedaliere, le visite specialistiche e gli accertamenti diagnostici, le cure fisioterapiche e riabilitative.
L’assistenza sanitaria si può estendere volontariamente, con un costo aggiuntivo a carico degli iscritti, anche a tutti gli appartenenti al proprio nucleo familiare, compreso il partner, indipendentemente dal genere e dallo stato civile. È opportuno ribadire che l’Enpaf, come già altre Casse di previdenza dei professionisti, ha attivato la copertura di base dell’assistenza sanitaria integrativa per i propri iscritti e titolari di pensione diretta, assumendo integralmente a proprio carico gli oneri economici.

Va anche ricordato che la convenzione con Emapi prevede anche la copertura della long term care nel caso in cui l’assicurato necessiti in modo permanente dell’assistenza di un’altra persona per svolgere almeno tre su sei attività della normale vita quotidiana, oppure sia affetto da una patologia che abbia determinato la perdita delle capacità cognitive (es. Parkinson o Alzheimer). La copertura, in questo caso, consiste in una rendita mensile pari a 1.035,00 euro, garantita a tutti gli iscritti delle Casse che si trovino sotto copertura Emapi, allo scopo di compensare le spese connesse all’assistenza.

“Per la copertura in favore di tutti gli iscritti e assicurati, indipendentemente dalla contribuzione versata, dell’assistenza sanitaria integrativa, della copertura contro gli infortuni e della long term care attraverso il fondo sanitario Emapi, l’Enpaf ha  confermato nel suo budget 2019  lo stanziamento di circa 6,5 milioni di euro” ricorda il presidente della cassa di categoria Emilio Croce (nella foto). “Un’iniziativa che rappresenta la conferma di un profilo qualificante per le nostre attività, tenuto conto della circostanza che nessun onere economico, anche per il 2019, graverà sugli iscritti. Si tratta dell’avvio, certamente importante, di una fase che potrà conoscere ulteriori sviluppi, con possibili ampliamenti delle forme di protezione nell’ambito di un sistema maggiormente integrato, senza tuttavia” conclude Croce “perdere di vista il profilo della compatibilità economica delle iniziative”.

Emapi, proprio in questi giorni, sta accorrentando gli opuscoli informativi che illustrano in dettaglio tutte le sue attività a favore dei professionisti delle Casse previdenziali convenzionate, che a breve saranno inviati all’indirizzo di ogni iscritto. Ulteriori informazioni sul regolamento e la modulistica utile per le richieste di rimborso sono tuttavia già disponibili e consultabili  sul sito web di Emapi, a questo link