Banco Farmaceutico, il 9 febbraio la Giornata di raccolta del farmaco

Roma, 29 gennaio –  Si avvicina la nuova edizione della Giornata di raccolta del farmaco, l’iniziativa solidale organizzata dalla Fondazione Banco Farmaceutico, che si terrà il  prossimo 9 febbraio, quando nelle migliaia di farmacie che aderiscono alla Grf su tutto il territorio nazionale (lo scorso anno furono 4175) i cittadini potranno donare  farmaci senza obbligo di prescrizione, che saranno poi devoluti agli enti assistenziali per la distribuzione a cittadini in condizione di bisogno.
Un esercito di volontari (nel 2018 se ne contarono 18mila) sarà a disposizione dei cittadini per raccogliere le donazioni, con l’obiettivo di superare i risultati raggiunti lo scorso anno, quando sono state raccolte più di 4.800.000 confezioni di farmaci, poi distribuite ai poco meno di 1800 enti assistenziali convenzionati con Banco Farmaceutico, che a loro volta le hanno messe a disposizione di più di mezzo milione di cittadini bisognosi.

Un ruolo fondamentale nell’ormai rodatissima macchina messa a punto dal Banco farmaceutico (quella di quest’anno è la 19ma edizione della Grf) è ovviamente recitato dalle farmacie, che non solo – con la loro capillare presenza sul territorio – sono la struttura portante dell’iniziativa, ma assicurano anche un concreto contributo con le loro quote di partecipazione alla Gfr, configurate come erogazioni liberali: l’anno scorso la somma raccolta fu pari a 620 mila euro e l’obiettivo è ovviamente quello di superarla. Al riguardo, e anche per favorire una partecipazione ancora più ampia delle farmacie del territorio alla Grf, la quota di adesione 2019 sono stata  GRF 2019, è stata fissata in 150 euro, ridotti a 100 per le farmacie rurali sussidiate. Per le farmacie che operano in  comuni con meno di 1.000 abitanti, la  quota è libera e simbolica. Tutti i dettagli al riguardo, comprese le indicazioni e le modalità di adesione, sono disponibili su (ulteriori informazioni sull’iniziativa e sulle modalità di adesione sono reperibili su www.bancofarmaceutico.org.

Merita di essere segnalata, intanto, l’inziativa realizzata dal Banco Farmaceutico insieme allo storico dell’arte Philippe Daverio, autore e conduttore della popolare trasmissione di divulgazione culturale Passepartout. Si tratta di un filmato (disponibile qui)  realizzato in esclusiva per la Giornata di Raccolta del Farmaco del prossimo 9 febbraio,  dove vengono rivelate, un po’ a sopresa, le origine antiche del Banco Farmaceutico. Che affondano addirittura agli inizi del ‘500, quando 12 gentiluomini detteri vita a una nobile Confraternita che consegnava farmaci ai poveri. Ne resta traccia in un prezioso dipinto custodito nel cuore della Biblioteca Ambrosiana, dove un tempo aveva sede il sodalizio (che si chiamava Confraternita della Santa Corona, nata a Milano negli ultimi anni di Ludovico il Moro). Ma – per godersi le immagini e la bella storia narrata da Daverio – la cosa migliore è certamente quella di andarsi a vedere il filmato.