Grillo: “Cannabis, per l’autonomia produttiva servono due anni”

Roma, 20 settembre –  I tempi previsti per aumentare la produzione della cannabis terapeutica anche grazie a partnership pubblico-privato  “non saranno brevissimi. Ci vorranno almeno due anni, perché a oggi l’Istituto chimico farmaceutico militare di Firenze non può fare di più”.

Lo ha dichiarato la ministra della Salute Giulia Grillo, confermando che in ogni caso l’obiettivo resta quello di “rendere l’Italia autonoma nella produzione” e intanto, per risolvere i problemi di disponibilità della sostanza,  “vogliamo raddoppiare le importazioni dall’Olanda”.

Grillo si è anche espressa sulla controversa questione della cannabis light e la libera vendita nei negozi, e in particolare sulla posizione di tolleranza zero indicata dal ministro dell’Interno Matteo Salvini.  Il tema, ha spiegato la ministra,  “non era nel contratto del governo e quindi va trovata una mediazione”. E a proposito del parere negativo espresso sulla questione dal Consiglio superiore di sanità –  che, nell’interesse della salute individuale e pubblica e in applicazione del principio di precauzione, ha chiesto misure atte a non consentire la libera vendita della cannabis light –   la titolare del dicastero ha dichiarato di “attendere il parere dell’Avvocatura dello Stato. Poi decideremo, anche perché la questione riguarda cinque o sei ministeri diversi”.