Carenze farmaci, da Sifo il portale Drughost per contrastare il fenomeno

Roma, 12 luglio – Omar, l’osservatorio delle malattie rare, torna oggi sul suo sito su Drughost, il nuovo database alimentato dai farmacisti ospedalieri, per “mappare” le situazioni di carenza presentato alla fine dello scorso mese di giugno a Bari dalla Sifo.

Ricordando che carenze e indisponibilità dei farmaci mettono a rischio la continuità della presa in carico del paziente e rappresentano dunque una importante criticità per le strutture ospedaliere e territoriali del Servizio sanitario nazionale  e che le prime sono generalmente legate a problemi produttivi (irreperibilità del principio attivo, provvedimenti di carattere regolatorio, imprevisto incremento dei consumi del medicinale, emergenze nei Paesi di produzione) o correlate alla non redditività di farmaci datati o di basso costo, mentre le seconde sono spesso generate da distorsioni del mercato riconducibili al fenomeno del parallel trade che sfrutta le differenze di prezzo dei farmaci sui mercati di differenti Paesi, Omar illustra la nuova iniziativa di Sifo facendo parlare direttamente i responsabili della società che l’ha progettata e avviata.

“I farmacisti del Ssn sono costantemente impegnati a gestire ed attenuare gli effetti di queste carenze”  spiega la presidente della Società dei farmacisti ospedalieri  Simona Serao Creazzola, “mettendo in atto varie strategie attraverso la gestione delle scorte, l’individuazione di terapie e forniture alternative, e, ove previsto, la gestione delle procedure per l’importazione del farmaco analogo dall’estero. La necessità di intervenire in modo sistematico e incisivo sulle numerose segnalazioni riguardanti l’indisponibilità di medicinali nel nostro Paese ha portato, nel 2015, all’istituzione di un tavolo di lavoro cui prendono parte, con il supporto del Comando Carabinieri Nas, altri enti e associazioni pubblici e privati, e all’avvio di un progetto pilota che consentisse di individuare modalità condivise per l’intensificazione delle attività di vigilanza sulla concreta applicazione delle norme vigenti, attraverso una serie di controlli sul territorio”.

Sempre attenta agli effetti pericolosi di queste dinamiche e con l’intento di armonizzare il flusso delle segnalazioni di indisponibilità, la Sifo, con il supporto dell’Aifa, ha così deciso di avviare il Progetto Drughost, dando vita al portale dei farmaci indisponibili, prima attività in questo ambito a livello nazionale e anche in ambito europeo.

“Si tratta di una piattaforma web based alimentata dai farmacisti ospedalieri e territoriali per raccogliere tutte le segnalazioni di farmaci indisponibili” spiega  Marcello Pani, membro del direttivo Sifo  e coordinatore del progetto (nella foto). “L’intento a cui vogliamo dare così concretezza è quello di mappare e quantificare costantemente il fenomeno che rende irreperibili farmaci salvavita e che molto spesso impedisce l’accesso alle cure farmacologiche da parte di pazienti affetti da patologie gravissime. L’alimentazione del database della piattaforma avverrà a cura dei singoli professionisti e – dopo validazione da parte della Segreteria regionale – l’analisi congiunta e incrociata dei dati provenienti dalla piattaforma Drughost e delle segnalazioni inviate ad Aifa da parte delle aziende titolari di Aic  forniranno una stima puntuale e rappresentativa di questa importante criticità che colpisce il Servizio sanitario nazionale”.

A spiegare le ragioni dell’avvio del progetto è ancora Serao Creazzola.   “Il sistema di segnalazione delle mancate forniture agli ospedali servirà a rendere trasparenti disfunzioni e carenze oggi non visibili, e a permettere alle Regioni di ‘qualificare’ i fornitori, accedendo ai dati che verranno resi disponibili dal territorio” spiega la presidente Sifo. “Un esercizio quindi importante per capire se esistano problemi sommersi, o incidenti ricorrenti che sia necessario riportare alle amministrazioni centrali, che potranno intervenire avendo a disposizione dati oggettivi e trasversali”.

Il flusso di dati che verrà generato” aggiunge ancora Pani “sarà coordinato con quello proveniente dalle farmacie, relativo ai farmaci mancanti, oggetto di un altro progetto parallelo di segnalazione avviato con Federfarma e le Regioni nell’ambito del Tti, il Tavolo tecnico sulle indisponibilità: il complesso dei dati dovrebbe permettere di ottenere un’immagine affidabile della situazione, e di supportare interventi mirati”.

Il portale Drughost (al quale si può accedere solo se in possesso di specifiche credenziali) viene reso disponibile gradualmente su tutto il territorio nazionale attraverso una serie di fasi di implementazione regionale.