Carenze farmaci, dalla Ue documenti per un contrasto più efficace

Roma, 9 luglio – Velocizzare le segnalazioni dei farmaci carenti e comunicare meglio al pubblico: questo l’obiettivo dei due documenti pubblicati e resi disponbili all’inizio del mese di luglio dalla task force dell’Unione europea per far fronte a questo problema, come riferisce un comunicato stampa dell’Agenzia europea del farmaco (Ema).

Il primo documento (disponibile qui) offre alle aziende farmaceutiche una guida per facilitare la rilevazione e la notifica tempestiva alle autorità competenti, stabilendo una definizione comune di ‘carenza’ di un farmaco, in modo da rendere più uniforme l’approccio nel determinare e gestire il problema delle forniture. È stato proposto anche uno schema di notifica che sarà implementato in una fase pilota nell’ultimo trimestre dell’anno.

Nel secondo documento, indirizzato all’Ema e alle compenti autorità nazionali (questo il link) ci sono esempi di buone pratiche su come comunicare al pubblico la mancanza di farmaci, inclusi pazienti e operatori sanitari.

La guida si basa su una rilevazione fatta dalla task force in tutti gli stati membri dell’Unione europea, per raccogliere informazioni al riguardo. La squadra è stata organizzata dall’Ema e i vertici delle varie agenzie dei farmaci, con rappresentanti della Commissione europea, delle autorità nazionali competenti, e altri organismi europei.