Ccnl farmacie, parti ancora distanti, il nodo è la flessibilità

Roma, 22 febbraio – Cronache dal tavolo delle trattative per il rinnovo del Ccnl dei dipendenti delle farmacie private. dopo l’incontro tra le delegazioni di Federfarma e Filcams, Fisascat e Uiltucs dall’altra tenutosi lunedì scorso a Roma. A riferirne gli esiti è farmacie.blog, il sito di informazione, confronto, discussione e aggregazione attivato da Filcams èer interagire con i lavoratori delle farmacie.

Nel corso dell’incontro, secondo una consolidata consuetudine, le organizzazioni sindacali hanno  fatto “il riassunto delle puntate precedenti”, ricordando le tappe del confronto svoltosi nel corso degli incontri gia tenutisi, per poi argomentare le ragioni che rendono indispensabile,  con il rinnovo del contratto, riconoscere un  incremento economico adeguato, anche in considerazione del tempo trascorso dalla scadenza del precedente.

Al contempo, a fronte della trasformazione del settore, le sigle sindacali hanno ribadito quanto sia utile per tutti rinnovare il contratto collettivo nazionale di lavoro come strumento condiviso di gestione del cambiamento delle normative e del contesto. Occorre inoltre rispondere alla professionalità del settore e introdurre elementi di welfare (come la sanità integrativa), già presenti da tempo in altri settori.

Secondo quanto riferisce il resoconto di farmacie.blog,  Federfarma – lamentando le conseguenze delle modifiche normative degli ultimi anni sui risultati economici e sul futuro di molte farmacie – pur condividendo la necessità di arrivare ad un rinnovo per adeguare l’articolato contrattuale ormai datato, ha ribadito con decisione le sue richieste riguardanti l’estensione della flessibilità e la riduzione dei permessi, come strumenti necessari (dal proprio punto di vista) per la gestione di orari di apertura più ampi che in passato. A giudizio di Federfarma, queste disponibilità costituiscono la condizione per affrontare il rinnovo del contratto.

Le organizzazioni sindacali, pur approfondendo con un’ampia discussione tutti i temi posti al tavolo, hanno manifestato la loro difficoltà rispetto alle reiterate richieste dell’associazione datoriale riguardo a questi due argomenti.

L’incontro si è concluso con la reciproca presa d’atto della permanenza di distanze significative e la necessità di ulteriori riflessioni per entrambe le parti. Nel frattempo le organizzazioni sindacali predisporranno una iniziativa pubblica sul valore del lavoro in farmacia, che porti l’attenzione su professionalità, formazione, servizi, responsabilità dei collaboratori di farmacia.