Cfnc, on line il dossier formativo Ecm, Fofi la prima a sostenerlo

La lezione di anatomia del dottor Tulp, 1632, olio su tela, x 216.5, L’Aja, Mauritshuis.

Roma, 17 luglio“La formazione è un dovere, scegliere come farla è un diritto”. Con questo slogan si conclude il video sul dossier formativo Ecm, disponibile online a questo link per promuoverne la più ampia diffusione tra i professionisti sanitari.
Lo strumento, elaborato dalla Commissione nazionale Formazione continua (Cnfc) con il supporto amministrativo di Agenas, consente al singolo professionista di creare un’agenda formativa personalizzata in base al proprio fabbisogno, nonché di essere parte di un percorso di gruppo che aiuti la crescita professionale in una logica di lavoro di squadra, coniugando bisogni professionali dell’individuo, esigenze del gruppo e attese dell’organizzazione.
Una “formazione di qualità e su misura” che consente di scegliere obiettivi specifici suddivisi per tre tipologie: obiettivi tecnico professionali, di processo e di sistema, andando incontro alle esigenze del singolo, del gruppo e del sistema salute.
“Il dossier formativo, e in particolare quello di gruppo, risponde all’esigenza di dare maggiore centralità alla programmazione dell’attività formativa di ciascun professionista sanitario e, conseguentemente, alla corretta rilevazione dei fabbisogni formativi da parte del relativo gruppo di appartenenza. Si pone, in tal modo, al centro del sistema il diritto del professionista ad avere un aggiornamento professionale mirato, che accresca costantemente le proprie competenze, anche in una logica di squadra” spiega Marco Maccari, segretario della Cnfc.  “Un ulteriore tassello che si aggiunge al grande lavoro che sta portando avanti la Commissione nazionale per la formazione continua, nel rispetto delle previsioni dell’Accordo Stato-Regioni del 2 febbraio 2017, declinabili in razionalizzazione, semplificazione e trasparenza del sistema formazione” .

“In questa logica, e al fine di garantire standard sempre più elevati di qualità dell’offerta formativa” continua Maccari “la Commissione nazionale, avvalendosi di Agenas, ha incrementato le verifiche sul territorio, attuando di fatto un diffuso monitoraggio, anche per il tramite dei suoi organismi ausiliari, dell’indipendenza e qualità dell’offerta formativa, ponendosi anche l’obiettivo di favorire il rispetto della normativa in materia di Ecm, sia dal punto di vista amministrativo sia qualitativo, da parte dei soggetti che erogano formazione continua, per una costante crescita culturale di ogni risorsa impegnata nel sistema salute.”

A sostenere sin dall’inizio il dossier formativo di gruppo, ritenendolo una grande opportunità e uno strumento fondamentale per favorire la crescita professionale dei propri iscritti, fornendo loro un supporto nella programmazione del proprio percorso formativo, c’è sicuramente la Fofi.
La federazione professionale dei farmacisti è stata infatti il primo soggetto istituzionale a creare, già nel mese di dicembre 2017, il “Dossier formativo di gruppo della Federazione” al quale aderiscono tutti i farmacisti iscritti all’Albo unico nazionale (per un totale di 97.742).
I principali obiettivi che la Federazione ritiene possano essere raggiunti mediante il dossier sono: l’aumento dell’integrazione professionale, la creazione di un percorso formativo pensato e sviluppato attorno allo specifico profilo professionale del farmacista, l’agevolazione degli iscritti nell’individuazione delle tematiche da approfondire negli eventi formativi Ecm e il miglioramento del controllo sul rispetto dell’obbligo formativo triennale stabilito dalla Cnfc.

A questo scopo la Fofi, come provider Ecm, ha già accreditato sette eventi formativi in modalità Fad a fine 2017 e ne sta accreditando altri sette per il biennio 2018-2019, su tematiche di rilevanza professionale o individuate dalla citata Commissione. Si tratta di corsi coerenti con la pianificazione formativa del dossier, che permettono ai farmacisti di raggiungere la soglia minima del 70% di coerenza con il dossier stesso, pur consentendo loro di individuare ulteriori corsi di personale interesse per il completamento dell’obbligo formativo.