Coletto: Patto Salute, tempi maturi per i nuovi piani di rientro”

Roma, 22 febbraio – “Il nuovo Patto della Salute deve essere anche un’occasione per rivedere le modalità di affiancamento alle Regioni ancora in piano di rientro, aprendo a commissariamenti  mirati alla soluzione di  singole criticità, quando le condizioni lo consentono”-

A dichiararlo, con una breve nota alla stampa, è  il sottosegretario alla Salute Luca Coletto (nella foto)-

“Per fare questo dobbiamo partire da una ‘verifica straordinaria’, che individui le disfunzioni persistenti sulle quali intervenire e soltanto dopo questa verifica saremo in grado di stabilire l’intensità del commissariamento di cui la Regione necessita”.

La nota di Coletto ha fatto seguito alle dichiarazioni sul tema rilasciate dal presidente della Commissione Igiene e sanità del Senato, Pierpaolo Sileri, a margine di un convegno tenutosi ieri a Palazzo Madama. “Non ha senso commissariare l’intero settore Sanità di una Regione quando ci sono strutture che vanno male e altre che invece funzionano benissimo” aveva affermato Sileri. “Lo dico da chirurgo, il commissariamento deve essere chirurgico, ossia riferito alle cose che non vanno bene e non deve essere generico”. .

“Serve il dialogo, un accordo su qualità e meritocrazia” ha poi aggiunto Sileri. “Non si cambia facendo nuove nomine, con le Regioni si possono trovare soluzioni diverse e condivise. I problemi possono essere affrontati nell’ambito dei rapporti Stato-Regioni”.

Un’apertura al dialogo, quella di Coletto e Sileri, in tutta evidenza finalizzata a rispondere alle richieste relative alla necessità di rivedere la spinosa materia dei commissariamenti contenute nel documento presentato 10 giorni fa dalla Conferenza delle Regioni con le loro proposte  per l’avvio delle trattative sul Patto per la Salute.