Correlazione integratori alla curcuma- epatite, segnalati altri tre casi

Turmeric powder, turmeric capsule and turmeric on wooden background

Roma, 30 maggio – Crescono i casi di epatite colestatica acuta, non infettiva e non contagiosa, che si sospettano correlati al consumo di integratori alimentari a base di curcuma. Le verifiche in corso sul territorio da parte delle autorità sanitarie hanno portato alla segnalazioni di altri tre prodotti che si presume possano essere associati all’insorgenza della patologia:

  • Versalis – Geofarma s.r.l. – prodotto da Labomar s.r.l.
  • Rubigen curcuma e piperina – lotto 250119 – Naturfarma
  • Curcumin+piperin – Vegavero – prodotto da Vanatari International GMBH, Berlino

I tre prodotti si vanno ai 12 precedentemente segnalati dall’Istituto superiore di sanità (qui l’elenco).

Il ministero informa che sono in corso le verifiche per individuare la causa responsabile dei casi di epatite. In attesa delle analisi, i consumatori sono invitati a titolo precauzionale a sospendere temporamente il consumo di tali prodotti.