Cossolo: Spreco farmaci, tavolo Mmg-farmacie per individuare soluzioni

Roma, 26 ottobre – I farmaci sono risorse fondamentali per la salute dei cittadini, che vanno utilizzate in modo appropriato e senza sprechi, e le farmacie di comunità italiane e i farmacisti che vi operano sono i presidi e i professionisti di riferimento per utilizzarli al meglio, concorrendo in modo decisivo all’efficacia dei trattamenti terapeutici e  favorendo il conseguimento di risparmi importanti sia per i singoli sia per il sistema sanitario.

Questo, in buona sostanza, il messaggio contenuto nella dichiarazioneche Marco Cossolo (nella foto), presidente di Federfarma, ha rilasciato ieri dopo le dichiarazioni radiofoniche della ministra della Salute Giulia Grillo sulla necessità di combattere lo spreco dei farmaci.

“Condivido pienamente le parole del ministro” ha detto Cossolo “perché è importante utilizzare bene le risorse disponibili per la salute dei cittadini”. E al riguardo, Cossolo ha voluto subito assicurare la disponibilità di Federfarma “a valutare nuove modalità di consegna personalizzata dei farmaci, individuate anche sulla base delle esperienze fatte in altri Paesi europei e negli USA” finalizzate proprio a raggiungere gli obiettivi indicati dalla titolare del ministero.  “Anche la nuova Tariffa dei medicinali approvata lo scorso novembre”  ha ricordato il presidente del sindacato dei titolari “va in questa direzione, perché prevede la possibilità di rilanciare la preparazione magistrale personalizzata in modo da soddisfare le esigenze di particolari pazienti, quali anziani, bambini, soggetti affetti da patologie rare”.

Cossolo auspica quindi  “l’apertura di un tavolo che, insieme ai medici di medicina generale che sono l’altro interlocutore-chiave su questo tema, permetta di individuare la soluzione più idonea per garantire sempre la sicurezza e la tracciabilità del farmaco, personalizzandone la distribuzione al fine di ottenere risparmi sia per i singoli che per la collettività e di assicurare ai cittadini terapie sempre più mirate”.

Ma una efficace lotta agli sprechi in materia di farmaci, osserva Cossolo, non può non affrontare le criticità che producono costi  ben più onerosi di quelli dovuti alle confezioni non completamente utilizzate: il riferimento, esplicito, è rivolto a quanto accade nella distribuzione diretta dei farmaci da parte delle strutture pubbliche, dove  ingenti quantitativi di farmaci, forniti dalla Asl per terapie di interi mesi, rimangono inutilizzati nelle case dei pazienti deceduti o ai quali, semplicemente, il medico ha cambiato la cura.

Fenomeni purtroppo comuni e documentabili, riferisce Cossolo: “Ce lo raccontano i familiari che ci portano le confezioni ad uso ospedaliero avanzate a far vedere in farmacia” afferma il presidente Federfarma “e possiamo dimostrare il fenomeno  con documentazione fotografica”.