D’Amato: ‘Obbligo flessibile? Sui vaccini la regola è la scienza’

Roma, 25 settembre – “Bisogna affidarsi alla scienza. Non può  essere la politica a prevalere su temi di natura scientifica”.
Lo ha dichiarato l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato (nella foto),  in un’intervista all’agenzia Dire, rispondendo sulla possibilità che il Parlamento torni a discutere della proposta di ‘obbligo flessibile’, che stabilisce l’obbligo di vaccinazione per l’iscrizione a scuola solo in caso di emergenze sanitarie.

Il possibile via all’esame del ddl sull’obbligo flessibile, presentato tra molte polemiche nell’agosto del 2018,  era stato annunciato qualche giorno fa dal viceministro della Salute Pierpaolo Sileri,  alla cui sortita, come si ricorderà, aveva subito replicato lo stesso ministro Roberto Speranza, con una dichiarazione sovrapponibile nei contenuti a quella di D’Amato:  “Quando si ha a che fare con questioni che hanno al centro la salute delle persone e in particolare dei nostri figli si abbassano le bandierine dei partiti e della politica e si parte dalla scienza”  aveva detto il ministro. “Per me la scienza è la questione fondamentale, questa per me è e sarà sempre la regola da seguire”.

D’Amato insiste sulla stessa falsariga: “Ricordo che l’allarme delle vaccinazioni nel nostro Paese nasce perchè noi eravamo andati sotto la soglia di sicurezza prevista dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ossia quella soglia che viene chiamata immunità di gregge” ha affermato l’assessore laziale. “Quando tu vai sotto il 95% di copertura, i rischi vengono amplificati soprattutto per i piu’ piccoli”.

D’Amato ha quindi sottolineato che “il Lazio ha fatto un’operazione straordinaria: siamo la prima regione italiana per copertura vaccinale nella fascia 0-24 mesi di vita e abbiamo costituito anche un’anagrafe vaccinale regionale, con il concorso delle autorità scolastiche, per evitare che le famiglie portassero a scuola i certificati vaccinali“.