Disturbi alimentari, una guida per i Pronto soccorso e le famiglie

Roma, 30 agosto  – Un percorso specifico, un vero e proprio “codice lilla”, per aiutare gli operatori sanitari ad accogliere i pazienti in pronto soccorso e avviarne da subito il giusto cammino terapeutico. Ma anche raccomandazioni specifiche ai familiari per renderli consapevoli delle forme di disagio, soprattutto iniziale e a volte nascosto, dei loro parenti, che può sfociare in gravi problemi sanitari.

Il ministero della Salute rende noto di aver elaborato le “Raccomandazioni per interventi in Pronto Soccorso per un Codice Lilla” e le “Raccomandazioni per i familiari”, dedicate appunto ad affrontare in modo corretto, fin dai subito, i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione,  fenomeno sanitario sempre più frequente, in particolare tra gli adolescenti e i giovani adulti. Proprio in considerazione della potenziale gravità degli sviluppi che può avere una patologia non diagnosticata per tempo o non adeguatamente seguita e curata, il ministero aveva costituito un Tavolo di lavoro specifico, coordinandone i lavori, che hanno prodotto l’esito delle “guide” presentate ieri.

La redazione dei documenti è stata fortemente sollecitata sia dalle associazioni dei familiari sia dagli operatori sanitari, che necessitano di strumenti pratici in una tematica in cui ancora oggi, purtroppo, esiste una estrema disomogeneità di cura e trattamento sull’intero territorio nazionale.

Il documento “Interventi per l’accoglienza, il triage, la valutazione ed il trattamento del paziente con disturbi della nutrizione e dell’alimentazione – Raccomandazioni in pronto soccorso per un Codice Lilla” è stato redatto con taglio operativo per gli operatori del settore sanitario che si trovano, in Pronto soccorso, a dover svolgere funzioni di triage, accoglienza, valutazione e trattamento di pazienti con disturbi alimentari.

Le “Raccomandazioni per i familiari”, invece, intendono aiutare i familiari di pazienti alle prese con le stesse problematiche, fornendo loro delle prime risposte su come riconoscere i sintomi dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e aiutandoli a comprenderne la natura e a fornire un supporto pratico, soprattutto per la gestione dei pasti.

I documenti sono  consultabili su www.sanita.gov.it