Enpaf, contributi sisma nel Catanese, domande entro l’8 marzo

Roma, 16 gennaio – L’Enpaf corre in soccorso degli iscritti e pensionati Enpaf colpiti da gravi danni a seguito del sisma verificatosi lo scorso 26 dicembre il provincia di Catania,  in accordo con la disciplina degli interventi assistenziali  previsti in caso di eventi calamitosi verificatisi sul territorio nazionale per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, disciplina approvata con deliberazione n.7 del 24 gennaio 2018.
Dopo l’evento sismico di fine dicembre, il Governo ha appunto dichiarato lo stato di emergenza per i territori dei seguenti nove comuni: Aci Bonaccorsi, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Acireale, Milo, Santa Venerina, Trecastagni, Viagrande e Zafferana Etnea. Il provvedimento del Consiglio dei Ministri è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.1 del 2 gennaio 2019. Tutti gli iscritti e pensionati Enpaf residenti in queste località che abbiano subito gravi danni a causa del terremoto potranno dunque avanzare all’ente previdenziale di categoria  richiesta di  contributo assistenziale.
Gli aventi diritto al sostegno erogato dall’Enpaf devono inviare la domanda all’Ufficio Assistenza dell’ente entro il  prossimo 8 marzo 2019, ai sensi del provvedimento del dirigente del Servizio Contributi e Prestazioni n. 16 del 10 gennaio 2019. Agli iscritti, è richiesto un requisito minimo di cinque anni di iscrizione e di contribuzione.
I requisiti e le modalità di partecipazione all’erogazione del contributo sono consultabili nel regolamento pubblicato sul sito dell’Enpaf, che rende
disponibile anche la  relativa modulistica.