Enpaf, contributo una tantum ai titolari e soci di farmacie rurali

Roma, 4 giugno – A partire dal 10 giugno prossimo è possibile presentare le domande per l’assegnazione del contributo una tantum in favore degli iscritti titolari o soci di farmacie rurali. Lo comunica una nota dell’enpaf,  rammentando che per il 2019 l’importo stanziato ammonta a un milione di euro e che l’iniziativa, in via straordinaria, è stata estesa a tutte le farmacie rurali (art. 1, legge n. 221/1968 e successive modificazioni). Occorre che il richiedente, almeno dall’anno 2017, sia titolare o socio della medesima farmacia rurale e che l’esercizio sia stato regolarmente aperto al pubblico con la medesima decorrenza.
Altro requisito indispensabile è che il richiedente sia in regola con il versamento della contribuzione Enpaf posta in riscossione nel corrente anno il cui termine di pagamento sia scaduto alla data di presentazione della domanda e che, nei limiti della prescrizione, non abbia una morosità pregressa pari o superiore ad 1/4 del contributo previdenziale dovuto per ciascun anno.
Per quanto riguarda la situazione di bisogno economico è necessario che il valore Isee del nucleo familiare sia compreso nelle fasce indicate nella tabella di attribuzione del punteggio (al riguardo è possibile consultare il relativo regolamento a questo link). In ogni caso è necessario che il patrimonio mobiliare, così come risultante dall’attestazione Isee, non sia superiore a  80.000 euro. Per ciascun componente del nucleo familiare successivo al secondo, a tale importo si aggiungono ulteriori  10.000  euro fino a un massimo di 100.000.
L’istanza di assegnazione del contributo una tantum deve essere inviata direttamente all’Ente. La domanda deve essere redatta esclusivamente sulla modulistica approvata, non saranno ammesse le istanze redatte in altre forme.
Per l’assegnazione del contributo le domande saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di invio. Si procederà, quindi, alla formazione di una graduatoria. Il punteggio sarà determinato in base alla condizione economica del nucleo familiare del richiedente, come risultante dal valore Isee, nonché all’anzianità contributiva a quota intera nel periodo 2010-2019.
Le domande e la documentazione richieste devono essere trasmesse tramite raccomandata a.r. o Posta elettronica certificata, a pena di decadenza, entro il 13 agosto 2019.
Per leggere il testo integrale del regolamento dell’iniziativa e avere ulteriori informazioni è sufficiente collegarsi  al seguente link, dove a decorrere dal 10 giugno sarà anche presente e scaricabile la modulistica.