Equilibrio e trasparenza, sì da Stato-Regioni a programma Aifa 2018

 

Roma, 16 luglio – Nella sua seduta di giovedì scorso, 12 luglio, la conferenza Stato-Regioni ha espresso parere favorevole sul programma di attività dell’Agenzia italiana del farmaco per l’anno 2018, “riveduto e corretto” con l’introduzione di alcune modifiche suggerite dalle stesse Regioni, concernenti gli obiettivi strategici del programma, e recepite dall’agenzia regolatoria nazionale.

Gli interventi richiesti dalla Regioni riguardavano in particolar: la garanzia di strumenti per favorire l’equilibrio economico di sistema attraverso il rispetto dei tetti di spesa farmaceutica, con proposte per la revisione della governance farmaceutica; il monitoraggio dei consumi e della spesa; il supporto dei processi di programmazione e indicazione delle priorità dell’impiego delle risorse; il supporto alle Regioni nella prevenzione delle indisponibilità di medicinali e, infine, l’aggiornamento dell’attuale sistema informativo Aifa.
Le Regioni hanno chiesto inoltre di integrare il programma con alcuni temi come quello della revisione delle liste di trasparenza, della revisione del prontuario e delle equivalenze terapeutiche.

Riportiamo qui di seguito (e in calce all’articolo) il link al Piano di attività Aifa per il 2018, che elenca i tre obiettivi di mission dell’agenzia e la loro declinazione in obiettivi strategici. Queste le mission: 1)  contribuire alla tutela della salute attraverso i farmaci e garantire l’unitarietà del servizio farmaceutico sul territorio nazionale;  2) garantire strumenti per favorire l’equilibrio economico di sistema attraverso il rispetto dei tetti di spesa farmaceutica programmati ed efficientare l’utilizzo dei fondi per i farmaci innovativi; 3): promuovere la ricerca indipendente, aumentare l’attrattività della sperimentazione clinica e promuove gli investimenti in ricerca e sviluppo nel settore farmaceutico in Italia.

Tra gli obiettivi strategici della prima mission, sono elencati e illustrati tra gli altri: lo sviluppo del sistema di farmacovigilanza; la promozione della cultura e dell’informazione sui farmaci; lo sviluppo dell’attività ispettiva nelle strutture che conducono sperimentazioni cliniche; lo sviluppo dell’attività ispettiva di farmacovigilanza; promozione dell’accessibilità, sicurezza e qualità dei farmaci e  il potenziamento delle attività di prevenzione e contrasto ai crimini farmaceutici.

Per la seconda mission, l’obiettivo strategico perseguito da Aifa è quello di garantire strumenti per favorire l’equilibrio economico di sistema, in primo luogo effettuando il monitoraggio della spesa farmaceutica per la verifica del rispetto del tetti programmati e dare attuazione ai piani di ripiano (pay back) da parte delle aziende ma anche garantendo l’attività di valutazione delle analisi economiche contenute nei dossier di richiesta del prezzo e della rimborsabilità. In questo quadro si inseriscono anche il controllo dei flussi e dei consumi dei farmaci, la necessità di fare ulteriore chiarezza sulle equivalenze terapeutiche, restringendone l’applicabilità solo alle gare in concorrenza e, infine, la revisione del prontuario: in considerazione della forte variabilità di prezzi per giornata di terapia per

medicinali utilizzati nell’ambito delle stesse aree terapeutiche, appare prioritario per Aifa rivederne i prezzi in modo da ridurne la variabilità.

L’altro obiettivo strategico della mission finalizzata all’equilibrio economico del sistema è quello di rendere più efficiente l’utilizzo dei fondi per i farmaci innovativi, oncologici e non, a partire dal supporto per la valutazione dell’innovatività di un farmaco,

Per la terza mission, quella dello sviluppo della ricerca e dell’aumento dell’attrattività del sistema Italia in materia di farmaci, gli obiettivi strategici sono quello dell’accessibilità ai farmaci ad uso speciale, con l’analisi e valutazione delle notifiche di uso terapeutico ma anche delle richieste d’uso e quello di favorire la ricerca clinica.