Farmacap, sindacati chiedono confronto con assessore alla Salute

Roma, 1a dicembre –  “Rivendichiamo con forza la gestione pubblica e un vero progetto di sviluppo e rilancio (unica vera garanzia per evitare lo smantellamento dei servizi e la successiva dismissione) per l’Azienda speciale Farmacap, tramite il rafforzamento dei presidi farmaceutici e sociosanitari, oggi più che mai necessari, a causa della crisi profonda che sta vivendo la nostra città. Farmacap è una risorsa, poiché è un presidio di prevenzione, radicato sul territorio e appartenente alle specifiche comunità territoriali”.

Questa l’inequivocabile dichiarazione contenuta in una nota firmata dalle rappresentanze sindacali Farmacap  di Cgil Filcams, Uil Uiltucs e Usi, rilanciata da Agenzia Nova.
“Naturalmente tutto ciò può essere possibile in presenza della volontà politica. Pertanto – prosegue la nota – in assenza di risposte alle nostre formali richieste d’incontro, indiciamo martedì 18 dicembre un’assemblea a viale Manzoni 16, sede dell’assessorato alle Politiche Sociali e della Salute, competente per Farmacap, per chiedere un confronto, prima che si decidano gli stanziamenti di bilancio entro il 31 dicembre, sulla predisposizione delle Linee guida per il prossimo triennio e, coerentemente ad esse, di un piano industriale, che
preveda non solo la conferma della Azienda speciale con la propria integrazione
farmaco-socio-sanitaria, ma un effettivo rilancio e sviluppo”.

La nota elenca in dettaglio anche la rotta da seguire e le condizioni da rispettare. La lista è lunga: “Assunzione di personale farmacista, per coprire la grave carenza d’organico, con la predisposizione di meccanismi autorizzativi e concorsuali; la predisposizione di politiche commerciali e di approvvigionamento, che consentano alle farmacie di offrire un servizio ancor più di qualità e conveniente. Il rinnovo biennale (o per durata maggiore) della convenzione per i servizi sociali di prossimità, con l’implementazione delle attività da svolgere, e con una copertura economica pari al costo complessivo del lavoro del personale
impiegato, stante il Ccnl di riferimento, e revisione delle clausole di esclusività”.

Ma non basta: i sindacati aggiungono anche la necessità di investimenti in attrezzature e strumenti di lavoro adeguati;  la predisposizione di azione sinergiche tra Farmacap e Assessorato, relative a campagne cittadine e municipali (comunicazione e marketing) per la pubblicizzazione dei servizi svolti e il successivo ripristino dell’ordinarietà statutaria dell’Azienda, dell’Azienda, come approvato da apposita delibera del Consiglio comunale.