Farmaci online, eBay rimuove i siti illegali dalla piattaforma

Roma, 19 dicembre – La piattaforma eBay ha rimosso dal proprio sito le attività di vendita illegali di farmaci senza ricetta e si avvia ad inserire un filtro che consentirà di eliminare a priori ogni futura vendita illegale. Ne dà notizia una circolare di Federfarma, che aggiorna gli associati in ordine agli sviluppi dell’accordo annunciato lo scorso giugno tra l’Aifa e la piattaforma online e, più in generale, alle attività di monitoraggio e contrasto poste in essere dallo stesso sindacato contro la vendita illegale di farmaci sul web.

Federfarma informa  di aver raggiunto “un rilevante risultato in merito alle iniziative di contrasto nei confronti di farmacie e parafarmacie che utilizzano la piattaforma eBay per vendere online farmaci senza ricetta, in violazione della vigente normativa nazionale in materia”, dopo aver iniziato un’opera di monitoraggio sull’effettiva osservanza di tale divieto da parte delle imprese presenti su eBay.

Da giugno ad oggi, informa il sindacato, sono state due le denunce inviate ad Aifa, concerneti sia vendite illegali su eBay, sia altre vendite online (farmaci veterinari, con ricetta e senza; farmaci etici ad uso umano; preparazioni magistrali; farmaci senza la necessaria Aic italiana), in aperto contrasto con la normativa vigente.
“In seguito alle nostre denunce” si legge nella circolare Federfarma “lo scorso 13 dicembre abbiamo ricevuto una nota da parte di Aifa che ci riferiva della decisione, comunicatagli dalla multinazionale americana, di aver rimosso dal proprio sito tutte le attività di vendita illegali segnalate dalla scrivente. Non solo. Ebay ha annunciato l’imminente adozione di un filtro che elimini in futuro ogni possibilità di rivendita di farmaci senza ricetta attraverso la loro piattaforma. E’, quindi, giunto a frutto la tenacia del sindacato, ma anche l’opera del ministero della Salute che ha adottato, in tale materia, disposizioni attuative particolarmente stringenti.  Secondo quanto disposto dal nostro ministero, infatti, per la vendita online di farmaci è vietato alle farmacie l’utilizzo di app per smartphone e tablet, nonché di piattaforme per l’e-commerce (i cosiddetti marketplace), di siti web intermediari di piattaforme tecnologiche che dal prodotto, scelto dall’utente, risalgono a un venditore selezionato dal sistema.

Grazie a tale complesso di norme” scrive ancora Federfarma “siamo riusciti ad avere in Italia una normativa sulle vendite online di farmaci particolarmente all’avanguardia che, grazie alla recente opera congiunta di enforcement da parte di Aifa e Nas, comincia anche ad essere molto osservata da tutti gli operatori del settore, farmacie comprese“.

Un contributo importante in questa direzione, sottolinea la circolare, è arrivato dall’opera di moral suasion che il sindacato ha rivolto alle farmacie asscoaite, chiedendo loro di seguire “pedissequamente” tutta la normativa in materia.

Espressione probante della “catechesi” interna avviata da Federfarma è il vademecum Federfarma per la farmacia – la vendita online (disponibile con un banner ben evidente sulla home page del sito federfarma.it) pubblicato per la prima volta nel giugno del 2016 e concordato, al tempo, con la Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del ministero della Salute.

La circolare Federfarma conclude reiterando la necessità che le farmacie svolgano la loro attività di vendita online in piena legittimità.  A tale riguardo, il sindacato ripete la raccomandazione a evitare scrupolosamente (anche per non incorrere in sanzioni da parte dell’autorità amministrativa) l’utilizzo di siti Internet diversi da quello della propria farmacia, espressamente autorizzato dalla propria Regione per la vendita di farmaci senza ricetta.

“La guerra contro le vendite online illegali di farmaci è ben lungi dall’essere vinta” conclude il sindacato “ed è per questo che Federfarma continuerà a monitorare e a denunciare tutte le attività di vendita illegali su Internet, compresa la promessa fattaci da eBay di una definitiva messa al bando delle attività di vendita di farmaci dalla loro piattaforma”