Farmaci veterinari, in arrivo l’obbligo della ricetta elettronica

Roma, 27 dicembre –  Tra le scadenze del 1° gennaio vi è quella, fissata dal Milleproproghe, dell’obbligo di prescrizione dei farmaci destinati a tutte le specie animali con la ricetta elettronica. Questo, sempre che il decreto attuativo del ministero della Salute – che in considerazione dell’impatto sanitario e socio-economico delle misure, lo stesso dicastero ha ritenuto opportuno pubblicare sul portale ministeriale, per anticiparne la divulgazione e garantire la massima diffusione e condivisione delle novità in esso contenute – sia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale prima della fine dell’anno.

In ogni caso, giorno più giorno meno (a un possibile slittamento legato appunto alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale aveva fatto cenno qualche giorno fa il direttore generale della Sanità animale e dei farmaci veterinari del ministero della Salute  Silvio Borrello), con il nuovo anno i medici veterinari dovranno  “generare” le loro prescrizioni all’interno del sistema informatico del ministero della Salute, nel quadro del vasto progetto governativo di semplificazione e digitalizzazione del governo italiano (Agenda per la semplificazione 2015-2017) che, per gli aspetti connessi alla sanità veterinaria e alla sicurezza alimentare, prevede l’introduzione di soluzioni informatiche innovative per agevolare sia il Servizio sanitario nazionale sia i cittadini nell’adempimento di obblighi normativi attraverso la cosiddetta dematerializzazione.

La ricetta veterinaria elettronica obbligatoria, in questa cornice, aumenterà la tracciabilità di tutti i medicinali autorizzati destinati agli animali in commercio, senza peraltro introdurre nuovi obblighi o regole aggiuntive rispetto alle norme legislative attuali. Il nuovo modello operativo basato sulla ricetta elettronica, anzi, dovrebbe semplificare e ridurre gli obblighi per gli operatori, recuperando le informazioni da dati già disponibili nei sistemi informativi ministeriali. Diversi adempimenti degli obblighi concernenti la tracciabilità, infatti, saranno assolti attraverso il Sistema informativo nazionale della Farmacosorveglianza, compreso l’invio della prescrizione veterinaria di cui all’art. 71 del dlgs 193/06.

La ricetta veterinaria elettronica, nelle aspettative, consentirà la piena condivisione dei dati con tutti gli attori della filiera del medicinale veterinario (medici veterinari, farmacisti, distributori, allevatori), la semplificazione e la riduzione delle procedure e degli obblighi, il contenimento dei costi derivanti anche da sanzioni comminate per errori formali, il miglioramento delle attività di controllo e la rielaborazione di dati utili al contrasto dell’antimicrobico-resistenza.

Va comunque ricordato che il proprietario del paziente-animale potrà sempre richiedere la copia cartacea della ricetta veterinaria per il suo animale da compagnia. Le norme in vigore dl 1° gennaio, infatti, impongono che ricetta sia rilasciata dal veterinario prescrittore all’interno del sistema informatico del ministero della Salute, ma non impediscono di ottenere, a chi la richieda, copia stampata della prescrizione.