Farmacia, il rapporto Cittadinanzattiva, focus su cronicità e aderenza

Roma, 9 luglio – “Con il Rapporto annuale sulla farmacia ci prefiggiamo l’obiettivo di fornire una panoramica condivisa della situazione delle farmacie italiane e dei servizi offerti ai cittadini, con particolare riferimento ai bisogni dei malati cronici, al fine di meglio qualificare il rapporto tra farmacista e cittadino in un’ottica di reciproca fiducia, scambio e collaborazione”.

Così il segretario generale di Cittadinanzattiva, Antonio  Gaudioso (nella foto) sintetizza le ragioni che hanno indotto il movimento di partecipazione civica a dare vita alla secondo edizione dell’indagine sui servizi attivati nelle farmacie di comunità e sulla presa in carico del cittadino con patologie croniche, con particolare attenzione alle iniziative di promozione e all’aderenza terapeutica (RIFday ne ha già riferito ieri). L’indagine, condotta in partnership con Federfarma e con il supporto non condizionato di Teva Italia, prende in esame più di cinquanta indicatori, tra i quali l’adesione delle farmacie a campagne di promozione di stili di vita salutari, la promozione di specifiche iniziative volte alla individuazione dei soggetti a rischio e alla diagnosi precoce, la partecipazione alle campagne di screening, il  coinvolgimento nell’attuazione del Fascicolo sanitario elettronico, modalità di promemoria, tutoraggio e supporto ai pazienti per una più efficace aderenza alle terapie nelle patologie croniche (Diabete, Bpco, malattie cardiovascolari, etc.), quali sono i principali servizi fruiti dai cittadini e come vengono da essi percepiti in termini di miglioramento nella compliance alle terapie.

Dopo l’edizione 2018, dedicata ai servizi nelle aree interne del Paese, il Rapporto annuale sulla farmacia avrà come tema portante il ruolo delle farmacie nella implementazione del Piano nazionale della cronicità per ciò che attiene alla prevenzione e al supporto all’aderenza terapeutica.

Ai fini dell’indagine, il punto di vista dei farmacisti sarà integrato da quello civico, rappresentato dalle associazioni di persone affette da patologie croniche o rare. E in più, rispetto all’indagine dello scorso anno, nel 2019 una survey on line aperta ai cittadini permetterà di rilevare in maniera più completa i bisogni di salute, le aspettative, il grado di conoscenza e l’esperienza diretta dei fruitori dei nuovi servizi attivati in farmacia.

“La fotografia scattata con il primo Rapporto Federfarma-Cittadinanzattiva mostra i progressi della ‘farmacia dei servizi’, più lenti di quel che vorremmo, e molte potenzialità della farmacia ancora inespresse” commenta Marco Cossolo, presidente di Federfarma. “Quest’anno acquisiremo informazioni e valutazioni dei cittadini per conoscere meglio le loro esigenze. È paradossale il fatto che, malgrado i riconoscimenti attribuiti dalle Istituzioni, la farmacia tuttora non venga sufficientemente coinvolta nella medicina territoriale”.

Ulteriori informazioni sulla II edizione del Rapporto annuale sulla farmacia  sono disponibili qui, mentre una  sintesi di quanto emerso dall’indagine del 2018 è consultabile a questo link.