Farmacista motore per il futuro, parte oggi a Napoli il congresso Sifo

Roma, 29 novembre – Si apre oggi  a Napoli il 39° Congresso Nazionale della Sifo, la società scientifica dei farmacisti che operano nelle aziende ospedaliere e nei servizi farmaceutici territoriali.

Si tratta – scrive la stessa Sifo nel comunicato stampa che annuncia la manifestazione – di uno dei più importanti appuntamenti della sanità italiana,
evento in cui sono attesi circa 3000 partecipanti, tra farmacisti ospedalieri, medici e cittadini, farmacoeconomisti, accademici e rappresentanti delle politiche sanitarie nazionali.

L’evento, che si svolge negli spazi della Mostra d’Oltremare e si protrarrà fino al 2 dicembre),  ha per tema “40 anni di Ssn: il farmacista motore di salute per il futuro”, titolo che vuole contribuire a ripensare ruolo e responsabilità del farmacista delle aziende sanitarie proprio nell’anno del
compleanno del Servizio sanitario nazionale (legge 833/1978).
“Nel corso di quest’anno si sono succedute le occasioni di riflessione e confronto, in particolare sulla sostenibilità futura del nostro SSN a garanzia del diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione” sottolinea la presidente SIFO, Simona Serao Creazzola (nella foto) commentando l’apertura del Congresso 2018, “abbiamo quindi ritenuto opportuno dedicare il nostro annuale simposio proprio a questo argomento, fondamentale per tutti noi professionisti della salute e per tutti i cittadini. Con la certezza che SIFO si opererà sempre affinché il Servizio sanitario rimanga universalista e gratuito: desideriamo che questo messaggio partendo da Napoli giunga in tutto il Paese, affinché vinca la spinta di chi desidera confermare, pur aggiornandolo, quel modello italiano di sanità che ha contribuito così fortemente al benessere di tutto la nazione”.
Il simposio napoletano è presieduto dalla stessa Serao Creazzola insieme ad Adriano Vercellone (presidente del Congresso) e Santolo Cozzolino (presidente del Comitato organizzatore), che hanno lavorato alla sua realizzazione con i componenti dei duecomitati promotori, in cui sono presenti professionisti ed esperti qualificati provenienti da mondi differenti, dalle associazioni dei cittadini ad altre società scientifiche, dalle università alle Regioni. Un programma di quattro giornate intense di lavoro, con otto sessioni plenarie, ventuno parallele, decine di laboratori e workshop.
Perché la scelta del riferimento al “motore di salute” che assume così tanto rilievo nel titolo del Congresso? “I nostri iscritti garantiscono ai cittadini, direttamente e indirettamente, l’assistenza farmaceutica con spesa a carico del Ssn, ma sempre di più sono chiamati ad assumere nuovi compiti e nuove responsabilità”  spiega Serao Creazzola. “La professione del farmacista delle aziende sanitarie, che ha oggi una dimensione di programmazione, una dimensione organizzativo-gestionale ed una dimensione clinica, dovrà sempre più svolgere, nel futuro, un ruolo di connessione di sistema che contribuisca a produrre valore di sistema e quindi ricchezza in ambito sanitario”.

Su tutti questi temi abbiamo creato un’accorta combinazione di dialoghi e confronti, di comunicazioni scientifiche, di tavole rotonde di politica sanitaria, di casi di eccellenza, di laboratori pratici, di poster, di proposte provenienti dai giovani colleghi” aggiunge il presidente del congresso Vercellone. “Avremo quindi la possibilità di confrontarci con i nuovi protagonisti della politica nazionale laddove questa si occupa di salute, ma anche ascolteremo tante voci autorevoli del mondo della farmacia, della clinica, della ricerca”.
Il Congresso SIFO si apre oggi  con la presenza e il saluto istituzionale dei rappresentanti della Regione Campania e del Parlamento, in particolare con la presenza di Michela Rostan (vicepresidente XII Commissione, Camera dei Deputati). Le sessioni plenarie congressuali prevedono il talk show d’apertura del Congresso condotto da Riccardo Iacona (Presa Diretta, RAI3) sul tema Il Sistema Sanitario Nazionale tra passato, presente e futuro, mentre nei giorni a seguire i temi affrontati saranno “L’assistenza farmaceutica a garanzia dell’equità nell’accesso alle cure tra autonomie e sistema nazionale” (venerdì 30); “Qualità dell’innovazione e sostenibilità dell’assistenza farmaceutica: le sfide per il Sistema sanitario nazionale” (venerdì 30); “Nuovi modelli organizzativi dell’assistenza farmaceutica e skill necessari al management” (sabato 1 dicembre); “Il farmacista e le performance nell’attuale Sistema Salute” (sabato 1 dicembre).

Le ultime sessioni plenarie (domenica 2 dicembre) saranno dedicate alla digital health e alle prospettive occupazionali e previdenziali nell’ambito della farmacia ospedaliera.
Le 21 sessioni parallele prevedono invece approfondimenti sui biosimilari e sui nuovi farmaci oncologici, sui dispositivi medici a fronte del nuovo regolamentoeuropeo e sulla farmacovigilanza, su robotica e stampa 3D, su comitati etici e attività di collaborazione internazionale tra farmacisti ospedalieri, sull’antibiotico resistenza e su vigilanza e contraffazione dei farmaci.

A questo intenso programma si aggiungono poi gli appuntamenti con il laboratorio LIFE.2, un format teorico-pratico nel quale si discutono (dal punto di vista metodologico e applicativo), casi clinici affrontati in quattro diverse macro aree (basi di clinica e farmacovigilanza; terapia farmacologica; nutrizione artificiale; dispositivi medici).