Farmacisti e veterinari avviano tavolo congiunto sulla Rev

Roma, 23 maggio – Un obiettivo comune – quello di “metabolizzare” l’impatto prodotto dalla Rev, la ricetta veterinaria elettronica, nell’esercizio delle rispettive professioni – e un presupposto condiviso: la strada migliore per raggiungerlo non può che essere quella di avviare un coordinamento operativo tra le due professioni. Questi gli “ingredienti” che hanno portato  Fofi, Fnovi, Federfarma e Anmvi a siglare un’intesa in un incontro tenutosi nei giorni scorsi a Milano, nella sede dell’Ordine dei Farmacisti, al quale sono intervenuti il padrone di casa Andrea Mandelli, presidente Fofi, Marco Cossolo e Silvia Pagliacci, presidenti di Federfarma e Sunifar, Carla Bernasconi e Gianni Re, vicepresidente e consigliere della Fnovi, e Marco Melosi, presidente dell’Anmvi, l’Associazione nazionale dei medici vetrinari.

Le quattro sigle di rappresentanza hanno concordato sull’opportunità  di posizioni congiunte sulla Rev, da individuare attraverso il coordinamento, il dialogo e l’allineamento operativo, partendo dall’analisi delle attuali criticità  alla ricerca delle soluzioni più praticabili per  superarle il più rapidamente e il meglio possibile.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita l’importanza di un maggior dialogo non solo tra le rappresentanze dei farmacisti e dei veterinari, ma anche fra i professionisti sul territorio. Un dialogo – già avviato due settimane fa in occasione del  convegno bolognese di Zoomark – che presuppone reciprocità e allineamento nella conoscenza e nell’attuazione della normativa sul farmaco veterinario e sulla prescrizione veterinaria. Le difficoltà del sistema Rev impattano infatti, sul quotidiano professionale di entrambe le professioni e richiedono una collaborazione costante.
Sarà il tavolo di lavoro congiunto ad approntare analisi e soluzioni condivise fra le quattro sigle, da proporre congiuntamente al ministero della Salute.

L’incontro milanese, commenta la  Fnovi in una nota, “è stata solo la prima di una serie di incontri che vedranno gli organi istituzionali impegnati su un fronte comune per la soluzione dei problemi legati alla ricettazione elettronica che soddisfi veterinari e farmacisti e permetta una serena applicazione delle nuove procedure riducendo al minimo le criticità normative e gli intoppi burocratici che attualmente rendono complessa la prescrizione e la dispensazione del medicinale veterinario”.