F.U., contraccettivi d’emergenza verso inserimento in Tabella 2

Roma, 3 luglio – Sono entrati subito nel vivo, già nella seduta di insediamento svoltasi ieri a Roma,  i lavori dell’affollato tavolo tecnico per la revisione della Farmacopea Ufficiale, presieduto da Marcella Marletta (nella foto), direttore generale dei Dispositivi medici e dei Medicinali del ministero della Salute e al partecipano i rappresentanti delle istituzioni interessate (ministero, Iss e Aifa) e di tutte o quasi le sigle della filiera (tra cui Fofi, Federfarma, Sifo, Sifap e Asfi).

Ed è proprio una breve nota pubblicata sulla pagina Facebook dell’associazione presieduta da Maurizio Cini a riferire che nell’incontro di ieri proprio la coordinatrice del tavolo Marletta ha rappresentato  la necessità di integrare la tabella dei medicinali obbligatori (Tabella 2) della Farmacopea, con l’inserimento di levonorgestrel e ulipristal, i due principi attivi, indicati nella contraccezione d’emergenza. La proposta è coerente e molto probabilmente conseguente all’impegno assunto dallo stesso ministero della Salute, con il sottosegretario Luca Coletto, rispondendo nel marzo scorso a una interrogazione di Gilda Sportiello (M5S). La deputata aveva chiesto quali iniziative si volessero assumere “per garantire alle donne una facile reperibilità dei contraccettivi d’emergenza“, alla luce del fatto che le donne che hanno necessità di ricorrere a questi farmaci sono quasi sempre costrette a faticose, lunghe e spesso infruttuose ricerche di una farmacia che lo abbia disponibile.  Nell’occasione, Coletto aveva risposto che per garantire la reperibilità dei contraccettivi d’emergenza in ogni farmacia si rendeva appunto necessaria “una modifica della tabella 2 della Farmacopea, già richiesta in occasione della seduta del tavolo di lavoro tecnico del 18 febbraio 2018″, e aveva quindi assicurato  che la tematica sarebbe  affrontata dal tavolo tecnico per l’aggiornamento della Farmacopea Ufficiale, “non appena ricostituito”.

Impegno, come è evidente, che ha subito trovato una traduzione nell’iniziativa di ieri di Marletta, primo passo per dare corpo e sostanza alla modifica a suo tempo annunciata da Coletto.
Secondo quanto riferisce Asfi, nella riunione di ieri “sono stati integrati i sottogruppi operativi”, ognuno dei quali si applicherà su singoli temi e aspetti della revisione della FU. L’associazione presieduta da Cini comunica, al riguardo, di essere stata inserita in quattro sottogruppi: Revisione Tabelle, Revisione Tabella 7  (in merito alle problematiche della cannabis), Revisione delle Norme di Buona Preparazione (NBP) e  Digitalizzazione della Farmacopea.