Federfarma, firmata l’intesa anti-sprechi
con i consumatori

Roma, 20 luglio Come anticipato ieri dal nostro giornale, una serie di associazioni di consumatori (Adiconsum, Adoc, Asso-Consum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Confconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del Cittadino, Ui.Di.Con. e Unione Nazionale Consumatori) hanno sottoscritto e siglato con Federfarma  il Protocollo d’intesa sulla Sostenibilità Consumeristica.

Il protocollo promuove progetti di collaborazione tra consumatori e farmacie sulla base degli obiettivi di sostenibilità di Federfarma e degli obiettivi fissati dal Manifesto per la Sostenibilità consumeristica, carta d’impegni che indica alcuni obiettivi consumeristici legati ai Sostenible development goals  (SDGs)  dell’Agenda Onu 2030, condivisi con le associazioni dei consumatori.

Il Manifesto è stato realizzato nell’ambito di Consumers’ Forum, associazione di cui sono soci, tra gli altri, Federfarma e le associazioni di consumatori firmatarie del Protocollo. Consumers’ Forum aderisce a Asvis, Alleanza italiana per lo Sviluppo sostenibile, rete di realtà della società civile che promuove la consapevolezza dell’Agenda 2030 e dell’attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

“Sulla base del documento firmato oggi costruiremo iniziative concrete di collaborazione tra le farmacie e i consumatori per dare attuazione ai principi della sostenibilità consumeristica, in particolare per quanto riguarda il corretto uso dei farmaci e la riduzione degli sprechi; la lotta alla contraffazione e la tutela dei consumatori negli acquisti on line; la trasparenza dei prezzi e la diffusione dei farmaci generici/equivalenti” afferma Roberto Tobia, tesoriere di Federfarma. “Tutti ambiti nei quali le farmacie si sono da sempre impegnate responsabilmente, per garantire ai cittadini un servizio efficiente, professionale e sicuro. Basti pensare al ruolo fondamentale del farmacista nel monitoraggio del paziente cronico e dell’aderenza alla terapia, o alla quotidiana attività di consiglio e informazione che fa della farmacia il principale punto di riferimento sanitario sul territorio”

“Sempre in quest’ottica, Federfarma continua a lottare contro gli sprechi legati alla distribuzione diretta: le Asl, aperte poche ore al giorno e scomode da raggiungere, spesso consegnano quantitativi esagerati di farmaci, che finiscono inutilizzati se il paziente deve cambiare o interrompere la terapia. Con la distribuzione in farmacia, invece” conclude Tobia “i farmaci possono essere ritirati comodamente sotto casa e i consumi sono monitorati.”

A proposito degli sprechi, Riccardo Quintili, direttore de Il Salvagente, ha evidenziato il dato eloquente  degli otto miliardi di euro che, in Italia, finiscono in fumo proprio in ragione delle gigantesche dimensioni dello sperpero di medicine: il consigliere di amministrazione dell’Aifa Carlo Gaudio, parlando con Huffington Post lo scorso anno, affermò infatti che dei 24 miliardi di dosi di farmaco che ospedali e cittadini italiani acquistano ogni anno, ben otto miliardi (più del 30%) finirebbero nella spazzatura. “Si può fare davvero molto” ha affermato al riguardo Quintili.

Sergio Veroli, presidente di Consumers’ Forum, spiega che la sostenibilità diventa il primo obiettivo della sua associazione “perché dentro a questo concetto ci sta tutto, anche dal punto di vista consumeristico. Dentro a questa prima stesura del Manifesto della Sostenibilità consumeristica ci stanno di base i Diritti dei consumatori da tutelare su più fronti, dalla lotta alla pubblicità ingannevole alla lotta alla contraffazione, al diritto alla corretta informazione, alla corretta formazione dei prezzi nella filiera fino al consumatore”.

“La lotta agli sprechi” aggiunge il presidente di  Consumers’ Forum “è un concetto molto consumeristico, alla base anche dell’intesa tra associazioni di consumatori e Federfarma. Il protocollo firmato oggi è primo di una lunga serie” ha concluso Veroli  “come best practice che Consumers’ Forum sta promuovendo tra i propri soci nei diversi settori, da quello dei trasporti a quello delle banche, per citarne solo alcuni. Molto resta da fare su molti fronti ma l’inizio è incoraggiante.”