Federfarma Milano, il welfare aziendale sbarca anche in farmacia

Roma, 19 giugno – Federfarma Milano, Lodi e Monza Brianza, la prima associazione sindacale di farmacisti titolari ad aver varato un programma di welfare aziendale per i propri iscritti, grazie anche alla stipula di apposito protocollo d’intesa con UBI Banca, ha aperto ufficialmente oggi le adesioni a F-Welfare, il programma per le farmacie associate che vogliano usufruire delle opportunità offerte dall’iniziativa

Il welfare aziendale, realtà dalla quale aziende piccole come le farmacie (che mediamente hanno un paio di dipendenti a testa) erano rimaste fino a oggi escluse, soprattutto per le difficoltà e i costi in termini di ricadute burocratiche, offre una serie di possibilità in grado di “ridisegnare” in meglio il rapporto e quindi le relazioni con il personale, sostanziando (attraverso l’impiego di incentivi, riconoscimenti e benefit) un sistema premiale che può rappresentare un potente volano per migliorare non solo la produttività,  ma anche la soddisfazione di ogni dipendente.

Gli ostacoli burocratici e logistici sono stati superati dal sindacato presieduto da Annarosa Racca (nella foto) proprio grazie all’intesa raggiunta con Ubi Banca, che ha consentito di sviluppare una piattaforma (già operativa) che permette a ogni farmacia di avviare programmi di welfare aziendale completi, di gestione estremamente “friendly” e in grado di assicurare i benefici fiscali previsti dalla legge.

L’assemblea dell’associazione dei titolari di Milano, Lodi e Monza Brianza, riunitasi l’altro ieri sera proprio per approfondire la conoscenza di contenuti e finalità del progetto F-Welfare, ha dato il suo via libera all’iniziativa, che potrebbe diventare un punto di riferimento anche per altre associazioni provinciali, oltre a rappresentare un paradigma di discussione nell’ambito del confronto per il rinnovo del Ccnl dipendenti farmacie.