Federfarma Napoli, Di Iorio vince le elezioni per il rinnovo dei vertici

Roma, 2 luglio – Si è conclusa con un successo netto e inequivocabile di Michele Di Iorio, presidente uscente (nella foto), la  disfida napoletana per assicurarsi la guida del sindacato provinciale dei titolari. La sua lista (“Insieme con Michele di Iorio”) è stata premiata dal favore e dal consenso degli elettori accorsi alle urne. Che sono stati moltissimi, 708 su un totale di 803 farmacie iscritte (in termini percentuali il 90% circa del totale), evenienza piuttosto inusuale nel mondo della rappresentanza della farmacia, ma che si verifica spesso quando le tornate elettorali sono caratterizzate dalla presenza di due liste contrapposte e, sulla carta, entrambe forti e rappresentative.

L’esito del voto, però, non lascia spazio a dubbi: la lista sfidante, “Farmacia futura”, capeggiata da Nicola Stabile, non è riuscita a piazzare nel nuovo consiglio direttito di Federfarma Napoli nemmeno uno dei suoi esponenti, nonostante la presenza di nomi di spicco e di rilievo nazionale come quello di Antonello Mirone, presidente di Federfarma Servizi: una vera dèbacle, comunque la si voglia guardare, per chi aveva condotto una campagna elettorale tutta giocata sulla necessità di una scelta di discontinuità con il passato, fatta anche di “j’accuse” piuttosto espliciti e aggressivi  alla gestione precedente del sindacato provinciale,  bersaglio di critiche piuttosto pesanti  (individualismo, autoritarismo, inclinazione al“divide et impera”),  con riferimenti alla necessità di “uscire dall’isolamento dell’individualismo, antico ingrediente abbondantemente adoperato in tutte le ‘ricette’ autoritarie. Spezziamo i ‘fili’  di chi ci tiene legati alle nostre divisioni solo per tenere insieme ciò che resta di un potere privo di visione”.

I fili, invece, non sono stati tagliati, e ad essere percepito come divisivo ed espressione di intenti individualistici (almeno per quanto è possibile desumere dall’esito del voto) è stato probabilmente poprio il messaggio di “Farmacia futura”. Il risultato è che il prossimo consiglio direttivo, espresso dal voto a scrutinio segreto dei 708 di Napoli e provincia che hanno risposto all’appello delle urne, sarà  composto in via esclusiva dai rappresentanti della lista di Di Iorio, che si sono aggiudicati sia i 21 posti del Consiglio direttito, sia quelli  del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Sindaci:  un vero e prprio cappotto, a volerlo definire in gergo sportivo.

A registrare le prime parole di Di Iorio dopo il franco successo della sua lista è stato alle prime ore di questa mattina il notiziario dell’Ordine dei Farmacisti di Napoli Farmaday. “Significativi i cambiamenti che in quest’ultimo triennio hanno caratterizzato la farmacia napoletana” ha detto il presidente appena confermato al termine dello scrutinio. “Questo triennio deve rappresentare un momento di continuità, in collaborazione con il presidente dell’Ordine, Vincenzo Santagada, per adeguare la farmacia napoletana ad accogliere le sfide che tanto il sistema politico, quanto il sistema finanziario lanciano al nostro settore. Il nostro valore aggiunto è la capacità di comunicare tutto quello che sappiamo, patrimonio spesso inutilizzato nonostante le iniziative portate avanti con impegno e fatica dall’Ordine professionale della provincia di Napoli e dalla stessa nostra associazione e orientate a realizzare un modello formativo coerente con le esigenze del farmacista in farmacia“.