Fip, più spazio ai farmacisti nelle malattie non trasmissibili

Roma, 11 aprile – I farmacisti che operano nelle farmacie di comunità,  professionisti sanitari di prossimità che per la loro capillare presenza sul territorio sono i più accessibili ai pazienti, con i quali interagiscono abitualmente,  possono essere la prima linea per contrastare le malattie non trasmissibili ((non communicable diseases, in sigla Ncd), con azioni mirate di informazione e prevenzione e la promozione dell’uso responsabile dei farmaci e dell’aderenza alle terapie, tutte condizioni necessarie per ottenere migliori risultati in termini di salute.

Ne è convinta la Fip, la  Federazione farmaceutica internazionale, che ha recentemente pubblicato un documento  (Beating non-communicable diseases in the community: The contribution of pharmacists) dedicato proprio al ruolo da protagoniti che i farmacisti possono recitare nella lotta alle Ncd.

Il rapporto della Fip è stato realizzato dal gruppo di lavoro sulle malattie non trasmissibili costituito all’interno della Federazione (coordinato da Isabel Jacinto, nella foto)  ed è stato elaborato anche sulla base degli esiti di un sondaggio condotto tra tutte le organizzazioni nazionali di farmacisti aderenti alla stessa Fip, oltre che sulla ricognizione delle attività dei farmacisti legate alle malattie non trasmissibili poste in essere in 15 Paesi (tra i quali Australia, Cina, USA, Germania, India, Nigeria, Libano, Sud Africa e  Svezia).

Ne emerge il grande contributo che i farmacisti possono assicurare – se adeguatamente coinvolti nella prevenzione, nell’individuazione precoce e nella gestione delle terapie  – nel contrasto alle malattie trasmissibili. In questo senso, il report Fip è anche un messaggio rivolto all’Oms, ai governi nazionali e alle altre professioni sanitarie,  ai quali – con un documento sostenuto da dati ed evidenze oggettivo – viene richiamata con chiarezz l’utilità di coinvolgere maggiormente i farmacisti nelle strategie e nelle azioni di contrasto alle Ncd.

 

Il report FIP Beating non-communicable diseases in the community: The contribution of pharmacists

Il comunicato stampa Fip sul report