Garattini premiato in Lombardia: Servono più fondi per attrarre ricerca

 

Roma, 18 luglio – Più fondi, più persone e più strutture: è quello di cui necessita la ricerca italiana “per raccogliere i cervelli migliori”. Ad affermarlo è stato ieri Silvio Garattini (nella foto),  il farmacologo fondatore dell’istituto di ricerche Mario Negri, che, quasi novantenne, ancor oggi presiede, in occasione del ritiro al Pirellone del premio conferitogli dalla Regione Lombardia per i meriti medico-scientifici collezionati anche in campo internazionale nella sua lunga carriera.

“In Italia abbiamo dei buoni cervelli ma manchiamo di masse critiche” ha detto ancora Garattini. “Abbiamo bisogno di strutture, con laboratori e attrezzature adeguate ai tempi. E poi abbiamo bisogno di più flessibilità nelle posizioni dei ricercatori e di più fondi: la Germania spende il 3,5% del suo Pil in ricerca ogni anno mentre l’Italia dice di spendere l’1,2%. Ma questo è vero” ha concluso il farmacologo “perché non si sa mai quando queste risorse arrivano” .

A consegnare il premio è stato lo stesso presidente della Regione, Attilio Fontana: “Garattini ha dedicato la sua vita alla scienza e ha fatto parte della commissione dei saggi per il miglioramento della nostra sanità” ha detto il presidente. “Un grande uomo, un grandissimo scienziato che ha contribuito a migliorare la vita di tutti noi. Un lombardo da prendere ad esempio che, con azioni concrete, ha consentito di portare in alto il nome della Lombardia”-

Roma, 18 luglio – Più fondi, più persone e più strutture: è quello di cui necessita la ricerca italiana “per raccogliere i cervelli migliori”. Ad affermarlo è stato ieri Silvio Garattini (nella foto),  il farmacologo fondatore dell’istituto di ricerche Mario Negri, che, quasi novantenne, ancor oggi presiede, in occasione del ritiro al Pirellone del premio conferitogli dalla Regione Lombardia per i meriti medico-scientifici collezionati anche in campo internazionale nella sua lunga carriera.

“In Italia abbiamo dei buoni cervelli ma manchiamo di masse critiche” ha detto ancora Garattini. “Abbiamo bisogno di strutture, con laboratori e attrezzature adeguate ai tempi. E poi abbiamo bisogno di più flessibilità nelle posizioni dei ricercatori e di più fondi: la Germania spende il 3,5% del suo Pil in ricerca ogni anno mentre l’Italia dice di spendere l’1,2%. Ma questo è vero” ha concluso il farmacologo “perché non si sa mai quando queste risorse arrivano” .

A consegnare il premio è stato lo stesso presidente della Regione, Attilio Fontana: “Garattini ha dedicato la sua vita alla scienza e ha fatto parte della commissione dei saggi per il miglioramento della nostra sanità” ha detto il presidente. “Un grande uomo, un grandissimo scienziato che ha contribuito a migliorare la vita di tutti noi. Un lombardo da prendere ad esempio che, con azioni concrete, ha consentito di portare in alto il nome della Lombardia”-