Influenza, arriva vaccino tetravalente prodotto su colture cellulari

Roma, 15 gennaio – L’azienda farmaceutica Seqirus ha annunciato che la Commissione europea ha autorizzato la commercializzazione di Flucelvax Tetra,  nuovo vaccino antinfluenzale stagionale prodotto in colture cellulari.
Approvato per l’utilizzo a partire dai nove anni di età, sarà il primo vaccino antinfluenzale tetravalente prodotto su colture cellulari (QIVc, cell-based quadrivalent influenza vaccine) disponibile in Europa. Questa tecnologia rappresenta uno dei cambiamenti più significativi introdotti nella produzione dei vaccini antinfluenzali dagli anni ’40 a oggi.
Nel dicembre 2018 Seqirus ha presentato uno studio alla Canadian Immunization Conference (Cic) relativo ad un’analisi effettuata su oltre 1,3 milioni di cartelle cliniche, che ha evidenziato come negli Stati Uniti, durante la stagione influenzale 2017-18, il vaccino QIVc è stato più efficace del 36,2% rispetto ai vaccini quadrivalenti quadrivalenti standard coltivati su uova (QIVe, egg-based quadrivalent influenza vaccine) nella prevenzione delle sindromi influenzali nelle persone a partire dai 4 anni.
La ricerca ha dimostrato che alcuni virus H3N2, quando vengono coltivati su uova, subiscono cambiamenti che portano a una riduzione dell’efficacia dei vaccini antinfluenzali stessi (situazione osservata nelle stagioni dominate da virus H3N2). Quando il vaccino viene invece prodotto con procedimenti interamente estranei alla coltura su uova, come quella su substrato cellulare, il componente H3N2 è in grado di offrire una protezione più mirata, e dunque potenzialmente migliore, contro il ceppo H3N2 circolante rispetto alle opzioni standard di produzione su uova.
Al fine di confrontare l’efficacia dei diversi metodi di produzione, invece di studi randomizzati e controllati, sono stati condotti studi “real world”, approccio sempre più importante per indagare e comprendere l’efficacia dei vaccini antinfluenzali. I dati “real world” sono stati raccolti tra il 1° agosto 2017 e il 31 marzo 2018 e provengono dall’elaborazione di cartelle cliniche elettroniche. Seqirus ha valutato questi dati sotto forma di studio di coorte retrospettivo, che ha consentito la stima dell’efficacia vaccinale relativa del vaccino antinfluenzale quadrivalente prodotto su colture cellulari (QIVc) rispetto al vaccino antinfluenzale quadrivalente prodotto su uova (QIVe).
I ricercatori hanno analizzato le cartelle cliniche elettroniche di 92.192 soggetti che avevano ricevuto QIVc e quelli di 1.255.983 soggetti che avevano ricevuto QIVe, al fine di determinare quale vaccino fosse più efficace nel prevenire la sindrome simil-influenzale. L’efficacia vaccinale relativa stimata sulla base dell’analisi primaria dello studio ha indicato che QIVc è stato il 36,2% più efficace dei QIV standard prodotti su uova nella prevenzione delle sindoromi simil-influenzali.

Flucelvax Tetra è stato approvato dall’Ema sulla base dell’immunogenicità e della sicurezza del QIVc rispetto a un vaccino antinfluenzale trivalente prodotto su coltura cellulare.
Questo studio ‘real world’, insieme ad altre evidenze emergenti, indica che in alcune stagioni – in particolare quelle caratterizzate da cambiamenti causati dalla produzione su uova – i vaccini antinfluenzali prodotti su colture cellulari possono produrre migliori effetti nella prevenzione dell’influenza rispetto alle opzioni vaccinali standard di produzione su uova” ha dichiarato Russell Basser, vicepresidente senior di Seqirus per la Ricerca & Sviluppo. “Grazie a questi dati estremamente incoraggianti, siamo impazienti di collaborare con partner accademici per generarne altri nel corso delle prossime stagioni”.
Le autorità sanitarie del Regno Unito (Joint Committee on Vaccination and Immunisation e Public Health England) si sono già espresse a favore dell’uso del vaccino antinfluenzale QIVc sia nelle persone sopra i 65 anni sia in quelle più giovani appartenenti a categorie a rischio.