Influenza, brusco aumento dei casi, ma incidenza resta bassa

Roma, 18 gennaio – L’influenza si fa più aggressiva, costringendo a letto numeri crescenti di italiani. È quanto emerge dall’ultimo bolletino Influnet e da  FluNews, il rapporto della sorveglianza integrata dell’influenza pubblicato da EpiCentro, il portale dell’epidemiologia per la sanità pubblica a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell’Istituto superiore di sanità.

L’ultimo report  registra infatti un brusco aumento dei casi di sindrome influenzale durante la 2a settimana del 2019 (dal 7 al 13 gennaio),  sebbene l’incidenza (7,1 casi per mille assistiti) si mantenga su un livello di bassa entità. Il numero di casi stimati nella settimana in questione è pari a circa 431.000, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 2.246.000 casi.

I bambini al di sotto dei cinque anni risultano ancora i più colpiti dal contagio, con un’incidenza  più che doppia rispetto alla media, 15  casi per mille assistiti. Le Regioni più colpite sono quelle del Centro e Sud Italia: Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Campania, Calabria e Sicilia.