Influenza e sindromi simili, il protocollo InfluNet per il 2018-2019

Roma, 10 ottobre –  Partirà lunedì 15 ottobre (42a settimana del 2018)  la raccolta delle segnalazioni dei casi di sindrome simil-influenzale (in sigla Ili) che terminerà domenica 28 aprile 2019 (17a settimana del 2019), salvo modifiche legate alla situazione epidemiologica nazionale che saranno oggetto di eventuali, ulteriori comunicazioni.

Il protocollo InfluNet per la stagione 2018-2019 non prevede novità sostanziali rispetto alla precedente stagione influenzale. Il sistema di sorveglianza InfluNet si basa su una rete di medici sentinella costituita da medici di medicina generale (Mmg) e di pediatri di libera scelta (Pls), reclutati dalle Regioni, che segnalano i casi di sindrome simil-influenzale (Ili) osservati tra i loro assistiti. I medici sentinella e altri medici operanti nel territorio e negli ospedali collaborano inoltre alla raccolta di campioni biologici per l’identificazione di virus circolanti.

La raccolta e l’elaborazione delle segnalazioni di malattia è effettuata dall’Istituto superiore di sanità, che provvede all’elaborazione a livello nazionale e produce un rapporto settimanale che viene pubblicato sul sito internet del ministero della Salute.

Le indagini virologiche sui campioni biologici raccolti vengono eseguite dai laboratori facenti parte della Rete InfluNet e dal Centro nazionale per l’influenza (Nic) dell’Iss. Il Nic provvede all’elaborazione dei dati virologici a livello nazionale e produce un rapporto settimanale, che viene pubblicato sul sito internet del ministero della Salute.

Il Nic fa parte della rete internazionale dei laboratori coordinati dall’Oms e della rete europea coordinata dal Centro europeo di prevenzione e controllo delle malattie (Ecdc).

L’Iss e il Nic provvedono all’invio settimanale sia dei dati epidemiologici all’Ecdc che dei dati virologici all’Oms e ancora all’Ecdc.

Presso il ministero della Salute è costituito il centro per il ritorno delle informazioni, sull’andamento nazionale dell’influenza, tramite stampa e mezzi informatici, dirette a: operatori, utenti e ai sistemi di sorveglianza europei ed internazionali.

La stretta collaborazione tra tutte le componenti citate, a partire dai medici sentinella, si è dimostrata essenziale nel passato per il monitoraggio stagionale delle Ili.