Innovativi oncologici, alla Camera Bartolazzi rassicura sul Fondo

Roma, 10 giugno – Nessun problema per il fondo destinato ai farmaci innovativi oncologici. Rispondendo nella seduta di venerdì scorsoalla Camera a un’interpellanza della deputata Vanessa Cattoi (Lega), il sottosegretario alla Salute Armando Bartolazzi (nella foto) si è preoccupato di fugare le preoccupazioni in ordine al rifinanziamento anche per i prossimi anni il Fondo di 500 milioni di euro riservato ai farmaci oncologici innovativi.

Bartolazzi, in particolare, ha fatto riferimento al documento in materia di governance farmaceutica (frutto, ricorda il sottosegretario, di “un serrato e proficuo confronto in seno al tavolo insediato al Ministero della salute e composto da esperti indipendenti e rappresentanti del MEF, del MISE e naturalmente delle Regioni”), laddove  impegna Aifa “a predisporre una versione aggiornata del documento sull’innovazione, con lo specifico compito di riaffermare due principi: il primo, è che farmaci uguali o con lo stesso valore terapeutico devono avere prezzi a carico del Sistema sanitario nazionale uguali; il secondo, è che un prezzo di rimborso superiore rispetto alle alternative terapeutiche può essere riconosciuto solo a farmaci che abbiano dimostrato un vantaggio terapeutico in termini di esiti clinici quali la sopravvivenza, la qualità di vita, il controllo dei sintomi, la riduzione della tossicità clinicamente rilevante”.

“Grazie alle iniziative che, da ultimo, sono state intraprese dal ministero della Salute” ha spiegato rassicurato Bartolazzi “potranno essere create condizioni sempre migliori per garantire, in condizioni di efficacia e di equità, l’accesso a farmaci di alto valore terapeutico, con il conseguente accrescimento delle prospettive di cura per i soggetti affetti da patologie così gravi o rare”.

Cattoi si è detta soddisfatta della risposta del sottosegretario, integralmente disponibile a questo link, insieme all’interpellanza e alla replica della deputata leghista.