Corrispettivi, obbligo di registratore telematico anche per le farmacie

Roma, 12 giugno – Preclusa la seconda via (ovvero la possibilità di inviare i dati attraverso il flusso telematico del 730 online, operato attraverso il Sistema TS) perchè il previsto decreto con il quale avrebbero dovuto essere stabilite le specifiche tecniche dei tracciati e la cadenza temporale degli invii non vedrà la luce in tempo utile, non resta che la prima: anche le farmacie con volume d’affari superiore ai 400mila euro dovranno dotarsi di un registratore telematico attraverso il quale ottemperare, dal prossimo 1° luglio, all’obbligo di inviare il dato relativo al totale dei corrispettivi giornalieri, suddivisi per le diverse aliquote Iva.

Questo l’esito dell’incontro di una delegazione Federfarma con i responsabili dell’Agenzia delle entrate, svoltosi lunedì 10 giugno presso il ministero dell’Economia e delle Finanze. A renderlo noto è lo stesso sindacato nazionale dei titolari, con una nota nella quale spiega che “quando saranno pubblicati i decreti attuativi in corso di perfezionamento, i registratori telematici saranno in grado di consentire alla farmacia sia di trasmettere i corrispettivi giornalieri che i dati relativi alle spese sanitarie detraibili, unificando quindi l’adempimento”.

“Saranno successivamente rese note le modalità di esercizio dell’opzione da parte delle farmacie” precisa ancora Federfarma “nonché i necessari interventi tecnici di adeguamento e gli eventuali costi da sostenere» e che «dal 1° luglio nulla cambia in ordine alla procedure attualmente in uso per l’invio al Sistema Tessera Sanitaria, dei dati degli “scontrini parlanti” ai fini della detraibilità delle relative spese sanitarie“.

La nota del sindacato conclude spiegando che l’esito scaturito dall’ultimo incontro con l’Agenzia delle Entrate giunge al termine del più largo impegno di interlocuzione che il sindacato ha profuso negli ultimi tempi  con tutte le amministrazioni interessate (con le quali sono stati tenuti quattro incontri), peraltro a ridosso della scadenza di legge, proprio allo scopo di ridurre le criticità dell’impatto sulle farmacie delle misure in materia di  emissione degli scontrini e della trasmissione telematica dei corrispettivi.

“Appare evidente che tutte le incertezze e perplessità non possono che essere attribuite all’indisponibilità del provvedimento attuativo, la cui responsabilità ricade esclusivamente in capo alla pubblica amministrazione e non certamente sulla Federazione”  scrive Federfarma, sottolineando di essersi “prontamente attivata in tutte le sedi competenti nell’evidenziare le difficoltà dell’applicazione della norma in oggetto, con spirito tanto costruttivo quanto collaborativo”. Allo stesso modo, la nota del sindacato esclude dal perimetro delle responsabilità anche la sua società di servizi,  Promofarma “che, in tempi peraltro strettissimi, provvederà nei prossimi giorni a fornire soluzioni commerciali estremamente favorevoli alle farmacie associate”.

Il riferimento è alle diverse interlocuzioni commerciali già avviate da Promofarma per garantire alle farmacie associate condizioni di acquisto estremamente vantaggiose rispetto alle condizioni di mercato. La società di servizi sta approntando un marketplace – accessibile dal sito di Federfarma solo dai titolari di farmacia – attraverso il quale  la farmacia potrà scegliere tra diversi modelli di registratori telematici,  ordinare quello di sua preferenza.