IoEquivalgo, presentata in Puglia la terza edizione della campagna

Roma, 18 dicembre – “I farmaci equivalenti sono identici agli altri farmaci per qualità, sicurezza ed efficacia. L’unica differenza è che costano meno”. Questo il messaggio scaturito ieri a Bari dalla presentazione della campagna nazionale #IoEquivalgo, giunta ormai alla terza edizione (la prima partì infatti nel maggio del 2016).
All’incontro sono intervenuti il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano  (nella foto), il direttore generale dell’Aress, Giovanni Gorgoni e  il coordinatore nazionale del Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva, Tonino Aceti.
Nel corso dell’incontro è stata sottolineata la partecipazione attiva della  Puglia nella diffusione dell’impiego  dei farmaci equivalenti, necessaria in particolare nelle Regioni del Sud, dove – nonostante la minore disponibilità di spesa – i cittadini continuano a spendere di più, pagando il differenziale di prezzo rispetto agli equivalenti, pur di ottenre i farmaci cosiddetti branded.

In Italia ilconsumo medio di farmaci equivalenti rispetto al totale si attesta al 29%. A guidare la classifica dei consumi di equivalenti è la Provincia Autonoma di Trento, con il 42,5% , ultima la Calabria con il 19,5%. La Puglia è sedicesima con il 23,8% di unità consumate. Dati che economicamente si traducono in una maggiore spesa per il cittadino, che acquistando il farmaco di marca al posto di quello equivalente è costretto a corrispondere la differenza di prezzo e mettere mano al portafoglio.
“Annualmente i cittadini pugliesi – ha sottolineato Gorgoni – scelgono deliberatamente, per scarsa informazione oppure per farsi miti, di spendere 90 milioni di euro pagando la differenza di prezzo”.

“Una differenza tra il farmaco brand e il farmaco generico che a livello nazionale – ha aggiunto Aceti – si attesta a un miliardo di euro l’anno. Noi
vogliamo aiutare i cittadini a risparmiare e contribuire a sostenere la più grande opera pubblica nel nostro Paese che è il Servizio sanitario nazionale che quest’anno compie 40 anni”.

“Mi rivolgo ai farmacisti e faccio una preghiera a tutti i cittadini – ha concluso Emiliano – invitandoli nel comprare un farmaco a chiedere al farmacista qual è quello che costa di meno. Fatevi consigliare dal farmacista per spendere di meno”. Un appello, quello del “governatore” pugliese,  subito raccolto dai rappresentanti dei farmacisti, il presidente dell’Ordine interprovinciale di BAri/Bat  il presidente dell’Ordine dei farmacisti Bari/Bat Luigi D’Ambrosio Lettieri e il presidente di Federfarma Puglia, Vito Novielli, che hanno rassicurato in ordine all’impegno delle farmacie e dei farmacisti al riguardo, ricordando come proprio il contributo di questi professionisti sia stato e sia ancora decisivo nella lenta ma costante e importante crescita della diffusione dei farmaci a nome generico nell’uso terapeutico.

“È certamente necessario informare con puntualità e precisione i cittadini, ma non basta” ha affermato D’Ambrosio Lettieri, sottolineando come sia altrettanto indispensabile il coinvolgimento dei professionsiti, medici e farmacisti, che deve passare anche attraverso  “un processo di riconversione culturale per una nuova governance, necessario per raggiungere un livello di equilibrio ottimale tra un più efficace governo della spesa e il miglior accesso dei cittadini all’assistenza farmaceutica“.

“Le 1200 farmacie della Regione Puglia sono pronte per dare i consigli giusti e appropriati sulle farmacie, come peraltro già fanno da sempre” ha aggiunto Novielli “ma il messaggio di un uso più adeguato, razionale e sostenibile della risorsa farmaco funziona solo se è uniforme e arriva da tutti, attori della sanità e istituzioni, come stiamo finalmente cominciando a fare”.

Tutte le informazioni e i contenuti sulla campagna nazionale, resi disponibili a ogni cittadino, sono reperibili sul sito i cittadini potranno informarsi sul sito www.ioequivalgo.it e fruibili attraverso l’app IoEquivalgo, scaricabile gratuitamente dallo stesso sito.