Mandelli: “Professionisti alleati sul territorio per migliorare l’assistenza”

Roma, 28 agosto –  In un Paese che invecchia, alle prese con l’aumento delle cronicità e dei bisogni di salute da una parte e la riduzione delle risorse destinate alla sanità dall’altra,  “organizzare al meglio l’assistenza sul territorio è l’unica risposta possibile. E per questo serve una forte alleanza tra medici, farmacisti ed infermieri che abbia al centro il paziente. Per lavorare insieme nel rispetto delle reciproche competenze”.

A sostenero, nel suo intervento al tradizionale meeting annual di Comunione e liberazine a Rimini, in un incontro dedicato al tema Cura della persona e attenzione al territorio, è stato la scorsa settimana il presidente della Fofi, Andrea Mandelli (nella foto), partecipando al confronto insieme a rappresentanti di diverse aziende sanitarie. Lo stesso Mandelli ha poi provveduto a caricare il suo intervento su YouTube.

In un quadro in cui, a fronte delle difficoltà demografiche ed  economiche, le novità tecnologiche e le possibilità terapeutiche “sono tante e spesso molto costose” ha spiegato il presidente della Federazione degli Ordini dei farmacisti ad Adnkronos Salute “è importante capire come centrare la cura delle persone facendo quadrare questi elementi in contraddizione tra loro. Tornare sul  territorio, potenziare le cure primarie è dunque una scelta quasi obbligata”.
Non meno obbligata è l’alleanza tra i professionisti del territorio : “Con pazienti sempre più anziani, in una fase della vita in cui si concentra anche la spesa sanitaria” ha detto al riguardo Mandelli “è l’unico modo per curare le persone mantenendo bassi i costi, sfruttando anche le opportunità offerte dalla tecnologia, come il fascicolo farmaceutico elettronico o il fascicolo sanitario elettronico. Le federazioni degli ordini professionali, come enti sussidiari dello Stato, hanno un ruolo importante in tutto questo perché possono studiare le modalità per potenziare le sinergie senza che si creino conflitti di competenze”.