Manovra, oggi il d-day: maxiemendamento alle 16, fiducia a mezzanotte

Roma, 21 dicembre – Al netto delle infuocate polemiche politiche sui contenuti (in larga parte ancora ignoti) della manovra di bilancio per il 2019, e sulle modalità che hanno portato alla predisposizione del testo finale, dopo una lunga telenovela fatta di annunci muscolari da parte del Governo italiane e di esplicite e minacciose repliche (su tutte quella di aprire la procedura d’infrazione) da parte di Bruxelles, resta il dato che – in un clima davvero poco natalizio – la legge di bilancio sbarca oggi direttamente in aula al Senato, senza che la Commissione Bilancio abbia di fatto avuto la possibilità anche solo di vederla.

Il provvedimento, riassume una nota dell’agenzia Teleborsa, sarà modificato direttamente dall’assemblea, attraverso la votazione del maxiemendamento che l’esecutivo presenterà alle 16 della giornata di oggi, venerdi 21 dicembre, ponendo la fiducia sul testo. La Conferenza dei capigruppo ha fissato i tempi per il via libera: alla ripresa dei lavori inizierà la discussione generale che proseguirà fino a mezzanotte. Il termine ultimo per presentare gli emendamenti è fissato alle ore 20, la prima chiama è prevista per le 23 e, un’ora dopo, il semaforo verde.

Inevitabile che, nel  pomeriggio di ieri, le opposizioni insorgessero di fronte a quella che alcuni (come Emma Bonino)  hanno definito la peggiore umiliazione del ruolo del Parlamento mai inflitta nella storia della Repubblica. In un clima di grande tesnione, i rappresentanti del Partito democratico e di Leu hanno abbandonato i lavori della Commissione Bilancio per l’impossibilità di proseguire la votazione sugli emendamenti presentati dai gruppi sia al testo approvato dalla Camera sia al pacchetto di modifiche consegnato dal governo.

Andrea Marcucci, presidente dei senatori dem, ha criticato duramente il comportamento della maggioranza che si configura – ha affermato – come “un atto ostile nei confronti del Paese”. La manovra, come già ricordato, è infatti giunta in Aula senza l’esame della Commissione Bilancio che non ha dato il mandato al relatore.

Dopo l’approvazione attesa appunto per la mezzanotte (un po’ come Cenerentola…) di oggi a Palazzo Madama, la manovra passerà di gran carriera alla Commissione Bilancio della Camera, dove sarà esaminata tra sabato e domenica. Secondo quanto riferisce Teleborsa,  il testo arriverà in Aula, per la discussione generale, giovedì 27 dicembre. Il calendario sarebbe stato reso noto informalmente dal presidente Roberto Fico ai capigruppo.