Milleproroghe, molto probabile il voto di fiducia anche in Senato

Roma, 17 settembre – È in calendario tra due giorni, il 19 settembre, l’inzio della discussione del decreto Milleproroghe in Senato, approvato la settimana scorsa alla Camera. Alla decadenza del provvedimento (23 settembre) mancheranno dunque solo quattro giorni, ed è dunque prevedibile che, per evitare brutte sorprese, il governo guidato da Giuseppe Conte chieda il voto di  fiducia anche a Palazzo Madama, così come ha fatto a Montecitorio.

Tra le misure di interesse diretto per la sanità, il decreto contiene – oltre al controverso differimento al 10 marzo 2019 del termine ultimo per la presentazione delle certificazioni vaccinali alle scuole materne, dell’obbligo e professionali, con  la possibilità, in alternativa,  di presentare un’autocertificazione – anche la proroga della ricetta elettronica veterinaria, per effetto della quale la decorrenza dell’obbligo di redigere online le prescrizioni di medicinali veterinari e mangimi medicati slitta di quattro mesi, dal 1° settembre 2018 al 1° gennaio 2019.

Per il settore del farmaco, va segnalata  anche la misura che consente ai produttori di farmaci omeopatici (se provenienti da Italia e Unione europea) di rinviare di un anno l’obbligo di presentare all’Aifa i nuovi dossier attestanti le prove di efficacia dei principi attivi in commercio.