Non titolari, workshop a Cosmofarma: fare massa critica per sbloccare Ccnl

Roma, 10 aprile –  “Farmacisti non titolari e addetti del settore si confrontano sulle ultime normative che stanno modificando il mondo delle farmacie in Italia: possibilità, rischi e prospettive”. Questo l’eloquente titolo del workshop che Fiafant, la federazione delle associazioni dei farmacisti non titolari, terrà a Bologna, in occasione di Cosmofarma, venerdì 12 aprile alle 16.30.

La sigla dei non titolari (che anche quest’anno sarà presente alla manifestazione bolognese con un proprio stand, il n. I44 al padiglione 36) informa in una nota di aver invitato ai suoi lavori i rappresentanti della Filcams Cgil nazionale, “per dare a tutti i colleghi che vorranno partecipare la possibilità di confrontarsi con chi ci rappresenta al tavolo delle trattative di rinnovo dei nostri contratti nazionali di lavoro.  Riteniamo infatti che per non subire questi cambiamenti del sistema, e anzi migliorare le condizioni di lavoro, le tutele e il riconoscimento delle professionalità sia necessario e urgente arrivare ad un rinnovo dei due contratti nazionali che consenta di garantire le condizioni di lavoro e il valore del servizio territoriale che svolgiamo, per prevenire certe “evoluzioni” (?) del modello farmacia che vadano in direzione di quello che tutti abbiamo visto nella trasmissione Report di qualche giorno fa”. 

Al workshop bolognese, scrive ancora Fiafant “saranno presenti i delegati sindacali di farmacie che applicano sia il contratto Assofarm che quello Federfarma e modelli di servizio piuttosto diversi tra loro, e anche qualcuno che nell’attuale situazione dell’azienda in cui lavora (che magari è sul mercato) non sa bene cosa aspettarsi dal cambiamento e ha legittimi timori sul futuro e anche la voglia di discuterne pubblicamente”.

Fiafant conclude la sua nota invitando a partecipare al proprio workshop “anche i colleghi e i dirigenti delle altre associazioni professionali di non titolari  presenti a Cosmofarma che ritengano opportuna e utile la coesione e l’unità di intenti nella battaglia per ottenere i rinnovi contrattuali che tutti da troppo tempo aspettiamo, non solo per i necessari adeguamenti retributivi ma anche per un auspicabile consolidamento delle tutele, anche professionali. Fare massa critica è indispensabile, e secondo noi anche sempre più urgente”.