Parafarmacie, Lorefice (M5S): “Presto in Senato un’indagine conoscitiva”

Roma, 14 settembre – In attesa (e forse anche in vista) dell’incontro a Roma con i vertici della Federazione degli Ordini, fissato per lunedì 17 settembre alle ore 12, i responsabili delle sigle delle parafarmacie proseguono nella serie di incontri con esponenti della maggioranza di governo, che già in campagna elettorale aveva chiaramente espresso la sua vicinanza alle istanze dei farmacisti degli esercizi di vicinato abilitati alla vendita di farmaci, promettendo che se ne sarebbero occupati.

Promessa che, ovviamente, le organizzazioni delle parafarmacie cercano ora di portare all’incasso, chiedendo soluzioni all’ormai annosa “anomalia” che li vede protagonisti da ormai dodici anni, ovvero dalle “lenzuolate” del 2006 dell’allora ministro dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani che – in aperto contrasto con larghi settori del suo stesso partito – istituì questi esercizi, ponendo tra le condizioni la presenza del farmacista.

L’ultimo incontro di cui si ha notizia è quello di una delegazione della Fnpi, guidata dal presidente Matteo Branca, con la presidente M5s  della Commissione Affari sociali della Camera, Marialucia Lorefice. 

A darne notizia sulla sua pagine Facebook è la stessa parlamentare pentastellata: “Oggi ho ricevuto il presidente della Federazione nazionale parafarmacie italiane, che nelle scorse settimane aveva avanzato la richiesta di incontro per approfondire le tematiche inerenti la distribuzione del farmaco presso le parafarmacie e le tutele per la professione dei farmacisti titolari di parafarmacie” scrive Lorefice, che poi informa di aver conveuto con Fnpi “sull’opportunità che la categoria delle parafarmacie si ponga compatta dinanzi alle istituzioni nell’avanzare un’unica istanza, così da permettere alla maggioranza di governo di lavorare in modo più efficace per soddisfare le aspettative”.

Al riguardo, come si ricorderà, le sigle di categoria avevano lanciato nei giorni scorsi un appello  all’unità rivolto a tutti i colleghi degli esercizi di vicinato.

Tra le varie istanze avanzate da Fnpi, Lorefice afferma che, a oggi, “sembra avere il carattere di maggiore urgenza quella della ‘liberalizzazione dei farmaci di fascia C’, che in base alle normative vigenti non possono essere acquistati nelle parafarmacie. Secondo la Fnpi, l’aumento della concorrenza avvantaggerebbe sia il cittadino che il Ssn”.

La presidente della Commissione Affari sociali afferma quindi di essere rimasta colpita dall’avere appreso che nelle parafarmacie, secondo quanto riferito dalla Fnpi, “trovino maggiori sbocchi occupazionali i farmacisti con disabilità, rispetto alle farmacie tradizionali. In questo modo possono mettere a frutto le proprie competenze e possono assicurarsi così un futuro indipendente”.

All’incontro di ieri, scrive ancora Lorefice, ha preso parte anche il senatore e collega di partito Fabrizio Trentacoste, riferendo della vicenda della  parafarmacia che, poco prima di Ferragosto, è stata distrutta a Barrafranca, in Sicilia, a causa di un incendio doloso, probabilmente di natura intimidatorio. “Una vicenda drammatica” scrive Lorefice al riguardo “dalla quale emergono le minori tutele che possiedono le parafarmacie su aspetti come lo smaltimento dei farmaci danneggiati”.

“Da parte del M5s non c’è alcune preclusione nei confronti di questa categoria di farmacisti” conclude la presidente della Commissione Affari sociali, annunciando che proprio sulle parafarmacie  nei prossimi mesi “in Senato partirà un’indagine conoscitiva, così da approfondire la fattibilità delle richieste e delle problematiche riscontrate”.

Alla sortita di Lorefice ha subito fatto seguito un comunicato Fnpi, nel quale il presidente Branca ringrazia la presidente della XII Commissione e il senatore Trentacoste “per la sensibilità e l’attenzione manifestate per le nostre istanze professionali. Vedere riconosciuta la nostra potenzialità e il nostro ruolo di preziosa risorsa sanitaria e sociale” scrive Branca “è già per noi premio che rincuora e inorgoglisce. Attendiamo scalpitando che la buonapolitica ci aiuti a essere ancora e sempre più utili al cittadino”.
“Nel frattempo” conclude il presidente della federazione delle parafarmacie “Fnpi, Mnlf, Culpi, FederFarDis e le altre sigle e colleghi di buona volontà seguiranno con impegno e coerenza il percorso intrapreso di collaborazione, unificazione e compattazione”.