Pressione, 5mila italiani scoprono di essere ipertesi grazie a campagna Federfarma

Roma, 28 settembre – Sono circa 5.200 le persone che ignoravano di essere ipertese e lo hanno scoperto partecipando alla prima edizione della campagna di prevenzione ed educazione sanitaria Abbasso la pressione!, durante la quale oltre 3.700 farmacie hanno monitorato gratuitamente 48.229 soggetti, corrispondenti più o meno all’intera popolazione di città come Mantova, Chieti o  Lecco. A sottoporsi  alla misurazione della pressione e rispondere a un apposito questionario on line predisposto dalla Siia, la Società italiana dell’ipertensione arteriosa, sono state 29.134 donne (pari a 60,41% del campione) e 19.095 uomini (39,59%), percentuali che rispecchiano l’utenza tipo della farmacia, composta in prevalenza da donne.

Questi i dati di sintesi illustrati ieri a Roma da Federfarma, nel corso di una conferenza stampa tenutasi nell’ambito del congresso della Siia, in corso di svolgimento nella capitale. “Sono dati importanti” ha affermato Silvia Pagliacci (nella foto)  “che dimostrano plasticamente l’importanza fondamentale della prevenzione, fattore fondamentale per ‘produrre salute’. E che confermano come le farmacie, primo riferimento sanitario dei cittadini sul territorio, siano il presidio di prima linea per sensibilizzare, informare e indirizzare i cittadini e realizzare screening di popolazione,  offrendo un primo test e rimandando a eventuali accertamenti diagnostici o trattamenti successivi. Prassi che, come dimostra la letteratura scientifica, non solo salvano numerose vite umane, ma aumentano la sopravvivenza e la qualità della vita. E al riguardo vorrei sottolineare, da presidente delle farmacie rurali, che i nostri esercizi sono in grado di fare questo ovunque, anche nel più piccolo e isolato dei comuni italiani”.

Dai dati  elaborati (47.217), illustrati in dettaglio dal presidente della Siia Claudio Ferri,  direttore della Divisione di medicina interna dell’Università de L’Aquila, emerge che 10.096  persone ignoravano di avere valori pressori più alti del normale o di essere ipertese. In particolare, delle 24.282  persone che hanno dichiarato di non essere ipertese o di non assumere alcuna terapia per abbassare la pressione, un quinto ha scoperto di avere valori superiori alla norma, con ipertensione di grado 1, 2 o 3.

La campagna Abbasso la pressione!  ha permesso anche di valutare i risultati raggiunti da chi segue una terapia antipertensiva, che dipendono strettamente dagli obiettivi fissati nelle linee guida di riferimento. Risulta ben controllato il 58,8% del campione, se si considerano i parametri stabiliti dalle linee guida europee del 2013. Ma prendendo come riferimento le nuove linee guida approvate lo scorso giugno, i soggetti ben controllati scendono al 38,9%. Circa un terzo dei soggetti (pari a 4.240 individui) che risultavano “ben controllati” in base alle linee guida del 2013, è stato riclassificato nella categoria dei pazienti “non ben controllati” dalle linee guida 2018, divenute più stringenti.

I dati, elaborati dalla Siia, saranno ora messi a disposizione delle istituzioni sanitarie e potranno utilmente contribuire all’individuazione di azioni finalizzate a ridurre i fattori di rischio cardiovascolare nella popolazione.

“Sono soddisfatto della collaborazione avviata con Federfarma, in quanto il ruolo della farmacia sta diventando cruciale per la diffusione della prevenzione cardiometabolica sul territorio” ha dichiarato Ferri, presidente della Siia. “Campagne di tipo informativo ed educazionale come Abbasso la pressione! rappresentano occasioni fondamentali per aumentare la consapevolezza dei cittadini sui rischi cardiovascolari correlati all’ipertensione. Per questo mi auguro fortemente che tale collaborazione, che utilizza la capillarità e la professionalità delle farmacie,  prosegua anche in futuro”.

Sul ruolo della farmacia si è soffermato anche Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, che ha patrocinato l’iniziativa insieme alla Fofi e all’Utifar, rappresentate ieri dai rispettivi presidenti Andrea Mandelli ed Eugenio Leopardi. “Iniziative come questa di Federfarma, alla quale Cittadinanzattiva ha aderito con convizione” ha detto Gaudioso “dimostrano come le criticità e le disuguaglianse in termini di accesso alla salute, che è anche accesso all’informazione e alla prevenzione,  possono essere superate solo andando incontro ai cittadini e prendendo in carico le loro esigenze e i loro problemi. Abbasso la pressione! è un’iniziativa concreta che produce risultati concreti in termini non soltanto di rilevazione di situazioni di rischio  ma anche di informazione e di consapevolezza sanitaria” ha concluso Gaudioso. “E i farmacisti, che insieme ai Mmg sono i professionisti di salute della prossimità, si confermano i compagni di strada dei cittadini nel vivo del territorio”.

La campagna è stata realizzata con il contributo non condizionato di Teva e Omron.

 

I dati di sintesi della campagna Abbasso la pressione!