Regioni, può arrivare domani la nomina dei nuovi vertici Sisac

Roma, 23 gennaio – Dopo mesi e mesi di infruttuoso confronto, inevitabilmene sfociato in due fumate nere in occasione delle sedute della Conferenza  dello scorso 20 dicembre e, da ultimo, del 17 gennaio, le Regioni ci riprovano: la nomina del coordinatore della Sisac, in sostituzione di Vincenzo Pomo, il cui incarico è scaduto ormai da qualche mese,  è tra i punti all’ordine del giorno del prossimo summit del “parlamentino” dei presidenti regionali, fissato per domani, 24 gennaio.

Dovrà essere rinnovata l’intera struttura apicale della struttura tecnica interregionale che si occupa per la parte pubblica dei rinnovi contrattuali con il personale convenzionato del Ssn, composta da sette persone (un coordinatore, un vice e cinque componenti). La sensazione – alla luce delle rassicurazioni recentemente fornite al riguardo dal presidente della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, Sergio Venturi (nella foto), ad alcuni esponenti dei sindacati medici – è che quella di domani possa essere la volta buona. “Rinnoveremo i vertici Sisac entro la fine del mese” aveva infatti garantito Venturi, e quella di domani è l’ultima occasione che ha, insieme ai suoi colleghi, per mantenere la promessa.

A sperare che sia davvero così e che la Sisac possa riacquistare la sua piena funzionalità operativa, riavviando le trattative (ferme da mesi) per il rinnovo delle convenzioni dei medici e dei farmacisti delle farmacie di comunità, sono soprattutto queste due categorie di professionisti, domani sicuramente in primo fila per seguire gli esiti della Conferenza delle Regioni.

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