Regioni, Fsn 2019, servono 2,5 mld in più per contratti e personale

Roma, 27 settembre – Al Fondo sanitario nazionale servono 2,5 miliardi  in più rispetto allo scorso anno per avere risposte sul fronte dei rinnovi contrattuali in sanità e sulle assunzioni di personale.
Questa la richiesta che Antonio Saitta, assessore alla sanità del Piemonte e coordinatore  della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, avanza al governo impegnato nella definizione della manovra di bilancio per il prossimo anno. Dove, secondo quanto dichiarato da Saitta all’agenzia Adn Kronos, l’asticella del Fsn dovrà essere fissata a circa 114,4 mld di euro.
“Riguardo ai rinnovi contrattuali noi la nostra parte l”abbiamo fatta e occorre un miliardo” osserva il coordinatore degli assessori reginali alla Salute.  “Un altro tema sul quale siamo determinati è il personale. La spesa per il personale oggi non può  essere superiore a quella del 2004 ridotta del”1,4%: questa soglia va  tolta, ma nel momento in cui si toglie va finanziata la maggiore spesa per assumere. Dopo anni, il sistema è stressato ed è un problema molto serio”.
“L”aumento del Fondo sanitario nazionale normalmente è intorno al miliardo all’anno, perché non vincolarlo alle assunzioni?”  propone l’assessore. “Ci si lamenta delle liste di attesa, dei pronto  soccorso, ma tutto è legato al tema del personale”.

“Poi un altro tema è il finanziamento delle borse di  studio per gli specialisti” prosegue Saitta. “E bisogna immettere  subito nel sistema sanitario nazionale nuovi medici”.
Un altro capitolo è quello degli investimenti: “Tema  non banale”  conclude il coordinatore della Commissione Salute.  “Abbiamo strutture ospedaliere vecchissime e bisogna fare  ristrutturazioni e investimenti in tecnologie. È da tantissimo tempo che non c”è un piano sull”edilizia sanitaria”.