Rev, da Fofi e Fnovi circolare congiunta su rispetto della normativa

Roma, 26 luglio – La ricetta veterinaria elettronica, obbligatoria da ormai tre mesi (è entrata in vigore il 16 aprile scorso), continua evidentemente a generare dubbi e  perplessità operative che le federazioni professionali di farmacisti e medici veterinari, con una nota congiunta diffusa ieri, provano ancora una volta a chiarire,  condividendo  la necessità di favorire in tutti i modi, anche attraverso il coinvolgimento degli Ordini provinciali, l’ulteriore implementazione del nuovo regime di prescrizione.
La corretta gestione dei medicinali veterinari è un elemento fondamentale per la tutela della salute animale ma anche umana, come correttamente sancito dalla politica del One Health approach sostenuta dall’Organizzazione mondiale della sanità” afferma il presidente della Fofi, Andrea Mandelli. “È sufficiente considerare il tema dell’antibiotico-resistenza per cogliere l’importanza strategica di questa parte dell’attività del farmacista così come di tutti i professionisti della salute coinvolti”.
La professione medico veterinaria ha un ruolo chiave nella tutela della salute del consumatore, della salute degli animali da compagnia e dell’ambiente” ricorda da parte sua il presidente della Fnovi Gaetano Penocchio “pertanto è divenuto il fondamentale punto di collegamento e di incontro tra animale, uomo e ambiente

Nella nota congiunta, la Fofi  ribadisce che la dispensazione del farmaco veterinario resta una prerogativa del farmacista e della farmacia o di quanti autorizzati alla vendita al dettaglio o diretta, fatte salve alcune ben definite eccezioni, come la consegna del medicinali da parte del medico veterinario in caso di necessità connaturate al suo intervento professionale e allo scopo di iniziare la terapia. Tutti aspetti, questi, che le due federazioni professionali hanno appunto ricapitolato in una circolare a firma congiunta.
Stiamo collaborando con la Fnovi e con il Ministero della Salute” spiega Mandelli “per fornire ai professionisti le necessarie indicazioni operative anche per altri aspetti fondamenti come il ricorso alle preparazioni magistrali in assenza di farmaci industriali”.
La collaborazione con la Fofi” conclude Penocchio “è stata fortemente voluta dalla Fnovi per permettere alle nostre due categorie professionali un confronto costruttivo e propositivo per il superamento, insieme al Ministero della Salute, di tutte le criticità che l’introduzione della ricetta elettronica veterinaria ha fatto emergere“.

 

• REV – Circolare congiunta Fofi- Fnovi: invito al rispetto della normativa