Ricetta veterinaria elettronica, si profila slittamento dell’obbligo

Roma, 19 dicembre – La legge europea che ha introdotto nel 2017  l’obbligo di emissione della ricetta veterinaria in modalità esclusivamente elettronica sarà pienamente applicabile solo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto operativo. Lo ha dichiarato il direttore generale della Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari del ministero della Salute  Silvio Borrello, intervenuto ieri all’apertura dell ’Open Day sul Classyfarm in corso al Ministero della Salute.

“La data del 1 gennaio 2019 per la partenza della ricetta veterinaria elettronica è subordinata al completamento dell’iter” ha detto con chiarezza Borrello. “Senza pubblicazione in Gazzetta Ufficiale potrebbe esserci uno slittamento”.

Il decreto di attuazione della già richiamata legge europea ha ricevuto il parere della Conferenza Stato-Regioni e sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale  dopo la firma del ministro e il vaglio della Corte dei Conti. Soltanto allora sarà pienamente applicabile la norma della ricetta veterinaria elettronica. “Fino alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, provvederemo a rendere tutti edotti affinché non ci siano difficoltà” ha aggiunto Borrello. “Ci deve essere semplificazione operativa e in questo momento non è così. Confrontandoci con Fnovi e Anmvi, ci siamo resi conto di ritardi e di difficoltà operative, ci lavoreremo prima  che il decreto vada in Gazzetta Ufficiale” .
In questa fase, pur non potendo derogare dalla norma di legge, il ministero della Salute richiama il manuale operativo, che prevede il ricorso alla modalità cartacea.
Anche la parlamentare del M5S Doriana Sarli, intervenuta ai lavori, ha espresso l’esigenza di una semplificazione soprattutto per il settore dei pet. Sul Classyfarm, la deputata (che è medico veterinario)  ha auspicato che sia una fase partecipata e attenta alle piccole produzioni.