REV, il ministero indica i casi in cui si può ricorrere alla carta

Roma, 30 aprile – Le segnalazioni di possibili difficoltà  operative relative alle procedure previste per il corretto funzionamento del sistema della nuova ricetta elettronica veterinaria (in vigore ormai dal 16 aprile)  ha indotto il ministero della Salute a diramare un’ulteriore nota di chiarimento, nella quale rappresenta “la possibilità di utilizzare ancora la ricetta cartacea nei casi dettagliatamente descritti nel manuale operativo”.
La Direzione generale della Salute animale e dei farmaci veterinari, assicurando di essere già intervenuta sul Centro Servizi nazionale presso l’Izsam, (l’Istituto Zooprofilattico Abruzzo e Molise) “al fine di potenziarne le attività di assistenza”, precisa infatti che “laddove emergono delle difficoltà ad accedere al sistema da parte del farmacista (…), il veterinario emette la ricetta elettronica (versione in Pdf o Jpg), il farmacista annota il numero di ricetta e Pin, la data di dispensazione, le Aic dei farmaci dispensati e il numero delle confezioni dispensate e i relativi numeri di lotto e scadenza e al ripristino della funzionalità del sistema registrerà la dispensazione del medicinale, indicando nel campo “data fornitura” la data nella quale i farmaci sono stati dispensati”.

Al riguardo, la nota ministeriale spiega che i casi sono indicati al punto 6.16 (Modalità di utilizzo del sistema informativo in casi di emergenze) alle pagine 42, 43 e 44  del manuale operativo messo a disposizione dal ministero, che invita tutti gli operatori coinvolti a consultarlo, alla luce del fatto che  “i quesiti ricorrenti sono risolvibili prendendo visione delle disposizioni” in esso contenute (questo il link per accedervi: Manuale operativo del Sistema Informativo Nazionale della Farmacosorveglianza).

La nota ricorda quindi  le modalità per contattare l’assistenza tecnica sul sistema informativo,  servizio attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 14 e contattabile attraverso il numero verde  800 08 22 80 (0861 332500 da telefono mobile) e la casella di posta elettronica farmaco@izs.it

È anche possibile, conclude il ministero,  utilizzare la casella di posta elettronica ricettaveterinaria@sanita.it per richieste di informazioni e chiarimenti in merito agli aspetti puramente normativi e attuativi del sistema di tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati.

 

• Manuale operativo del Sistema Informativo Nazionale della Farmacosorveglianza