Roma, Università e Ordine a confronto sulla figura del farmacista

Roma, 27 maggio – “Professione farmacista: mondo accademico e ordine professionale a confronto”: questo il titolo dell’incontro che si terrà il prossimo 6 giugno a Roma (inizio 20.30) nella sede del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico ai Fofi Imperiali.

Promosso da Rossana Matera, l’incontro prosegue il cammino iniziato con l’analoga iniziativa tenutasi nello scorso mese di marzo al Circolo Montecitorio,  con l’obiettivo dichiarato di rilanciare il dibattito sulla figura professionale del farmacista, ormai da tempo assiste alla progressiva erosione della sua identità e dimensione di professionista della salute.

L’incontro di due mesi fa, che guardava anche all’obiettivo di “dare vita a un’associazione in grado di dialogare con le istituzioni preposte, le università, le forze politiche e con tutti coloro che sono pronti a scommettere sul rilancio di una professione essenziale“, non è evidentemente rimasto un’iniziativa isolata:  il confronto sulle urgenze della professione e sulla necessità di individuare le giuste contrarie per rilanciare la figura professionale del farmacista – anche attraverso la creazione di nuove sinergie con le realtà produttive e tutte le componenti che insistono nel mondo della  farmacia e del farmaco, a partire dall’università –  proseguirà infatti con la serata del Nobile Collegio, alla quale parteciperanno tra gli altri il “padrone di casa”  Giuseppe Perroni, presidente del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico, il presidente e il segretario dell’Ordine dei Farmacisti di Roma, Emilio Croce e Nunzio Giuseppe Nicotra e il direttore del Dipartimento di chimica e tecnologia del farmaco presso l’Università degli studi di Roma Sapienza Bruno Botta. Interverranno anche Carlotta Marianecci, ricercatrice della facoltà di Farmacia e medicina della Sapienza, Marialuisa Roscino, esperta di comunicazione in tema di salute  e l’avvocato Alessandro Diotallevi.

Il filo rosso dell’incontro sarà quello che Matera ha cominciato a tessere già lo scorso marzo: “Si tratta di tornare a guardare al farmacista come a una figura sanitaria e non commerciale“ spiega la farmacista “restituendo dignità a una professione che attraverso un maggiore riconoscimento di quello che è il suo ruolo professionale nel vivo del teritorio e nel cuore delle comunità, dove le farmacie restano un importante riferimento per la salute dei cittadini e non possono nè devono essere sacrificate sull’altare degli interessi economici e commerciali”.

Per ulteriori informazioni e  per confermare la propria partecipazione all’incontro (consigliata, in ragione della limitata capienza del Nobile Collegio), questo il rifierimento: rossana.matera@virgilio.it,  telefono 3776654257.