Saitta (Regioni): “Su sanità chiederemo confronto con Governo”

Roma, 23 maggio – “Quando ci siederemo per la prima volta al tavolo col nuovo Governo, come Regioni chiederemo di riaprire una discussione molto ampia sulla sanità e sul tema della rimodulazione dell’offerta”.

È quanto ha dichiarato ieri Antonio Saitta (nella foto), assessore alla Sanità della Regione Piemonte e coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, sostenendo che sul futuro della sanità serve un serio confronto. Anche per evitare, in particolare, “lo spezzatino della sanità”, rischio che può essere neutralizzato solo  “da una regia condivisa”.

 “E che sia chiaro” ha aggiunto Saitta  “che un sistema sanitario che garantisce a tutti le cure deve restare il valore centrale, mentre vedo tante lobbies che vorrebbero rompere questo modello”.

I messaggi di Saitta sono espressamente rivolti alle forze politiche che, salvo sorprese, si accingono a governare il Paese e proprio per questo fanno riferimento a temi che, in passato, hanno caratterizzato le loro posizioni in materia di salute. Saitta non esita a definire una “sciocchezza il federalismo vaccinale” ed evidenzia che “la ricerca di un modello differenziato a tutti i costi è stato incardinato fortemente da chi oggi forse avrà responsabilità di Governo, mente oggi quello a cui si deve puntare è l’unità d’Italia per la sanità. C’è dunque la necessità di una discussione ampia in cui capire con quale obiettivo si modifica il sistema”.

Per quanto riguarda la Regione Piemonte, l’assessore annuncia che “entro luglio pensiamo di concludere l’accordo regionale coi medici di famiglia in cui inserire uno strumento, anche economico, che incentivi i medici a lavorare insieme e cooperare”.