Semplificazione, ammesso emendamento per servizi nelle rurali

Roma, 22 novembre – Concedere alle farmacie ubicate nei comuni con meno di tremila abitanti che avviano i servizi previsti dal decreto legislativo 153/2009 di usufruire delle agevolazioni per le attività commerciali contemplate nella proposta di legge per la semplificazione fiscale, attualmente all’esame della Camera.

A chiederlo è un emendamento sottoscritto da un nutrito gruppo di deputati di Forza Italia, a prima firma Antonio Martino (tra i firmatari figura anche il presidente della Fofi Andrea Mandelli) che ha già superato il vaglio di ammissibilità della Commissione Finanze. Le risorse per sostenere la proposta emendativa andranno reperite nel fondo da 100 milioni di euro che la proposta di legge destina ai comuni per sostenere l’apertura o l’ampliamento delle attività commerciali nei centri con meno di 20mila abitanti.

L’emendamento propone un comma aggiuntivo, dopo il comma 1, formulato in questi termini:  “1-bis. Possono beneficiare dei contribuiti di cui all’articolo 26 i titolari di farmacie situate nei comuni di con meno di 3.000 abitanti che attivano a favore della popolazione nuovi servizi tra quelli individuati dal decreto legislativo 3 ottobre 2009, n. 153, e dai successivi decreti attuativi. A tal fine, le farmacie inviano alla ASL territorialmente competente e al Comune una comunicazione per segnalare la data di avvio dell’erogazione delle nuove prestazioni”.