Sileri: “Pronto il mio disegno di legge sul farmacista di reparto”

Roma, 27 maggio – Risparmi per il Ssn, ma anche una migliore gestione delle terapie del paziente. Questi i vantaggi che il senatore Pierpaolo Sileri, presidente della Commissione Sanità del Senato, si attende dal disegno di legge – che avrebbe già predisposto – che si propone di presentare a breve in Senato.

Ad annunciarlo è stato lo stesso senatore, intervenuto lo scorso 23 maggio al focus di Motore Sanità sulle infezioni ospedaliere tenutosi nella sala Atti parlamentari della Biblioteca Spadolini. “Il disegno di legge che ho predisposto e sto per depositare” ha detto Sileri “riguarda un utilizzo diverso di coloro che si laureano in farmacia in Italia. Ho sempre pensato e avuto il desiderio che all’interno del reparto di un ospedale, laddove ci sia un largo volume di pazienti, sia presente un farmacista di reparto, perché ha competenza e capacità gestionale di farmaci e dosaggi migliore. Potrebbe non solo portate un risparmio all’Ssn, che avrebbe un utilizzo più oculato- conclude- ma anche una migliore gestione del paziente”.

L’iniziativa legislativa, per quanto si può comprendere, dovrebbe essere quella già annunciata da Sileri nel suo intervento agli Stati generali di Federfarma, lo scorso 28 febbraio a Roma. In quell’occasione, il presidente della Commissione Igiene e sanità aveva anche enunciato gli altri contenuti del suo provvedimento: ribadire la centralità della farmacia come esercizio di prossimità nella dispensazione del farmaco e nell’erogazione di servizi, confermando l’istituto della pianta organica delle farmacie e utilizzando le sedi farmaceutiche istituite e non ancora aperte nei luoghi ad alto flusso di pubblico e quelle ancora non assegnate anche a seguito dell’ultimo concorso straordinario (da rimettere a caoncorso); ripensare l’attuale esperienza della parafarmacia istituendo la possibilità che alcuni farmaci, definiti in un’apposita lista dall’Aifa, siano venduti sia negli esercizi di vicinato che nella Gdo senza la presenza obbligatoria del farmacista; valorizzare la professione di farmacista, ampliandone l’attività a tutela del diritto alla salute in ogni contesto in cui vengano dispensati farmaci e, appunto, isituire la figura del farmacista di reparto.